Atti sessuali con minorenne, riconoscimento figli naturali





buonasera sono un ragazzo di 38 anni e sto con una ragazza di 16.lo so storia lunga da spiegare. premetto di volermi sposare con lei e premetto di averla messa incinta.vorrei sapere a cosa vado incontro con la madre che ha la tutela. padre assente.grazi mille per adesso



RISPOSTA



Iniziamo con l'escludere qualsiasi tua implicazione di carattere penale. Leggiamo l'articolo 609 quater del codice penale che prevede il reato di atti sessuali con minorenne.

Art. 609 quater del codice penale. Atti sessuali con minorenne.

Soggiace alla pena stabilita dall'articolo 609 bis chiunque, al di fuori delle ipotesi previste in detto articolo, compie atti sessuali con persona che, al momento del fatto:

1) non ha compiuto gli anni quattordici;

2) non ha compiuto gli anni sedici, quando il colpevole sia l'ascendente, il genitore, anche adottivo, o il di lui convivente, il tutore, ovvero altra persona cui, per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, il minore è affidato o che abbia, con quest'ultimo, una relazione di convivenza.
Al di fuori delle ipotesi previste dall'articolo 609 bis, l'ascendente, il genitore, anche adottivo, o il di lui convivente, o il tutore che, con l'abuso dei poteri connessi alla sua posizione, compie atti sessuali con persona minore che ha compiuto gli anni sedici, è punito con la reclusione da tre a sei anni .
Non è punibile il minorenne che, al di fuori delle ipotesi previste nell'articolo 609 bis, compie atti sessuali con un minorenne che abbia compiuto gli anni tredici, se la differenza di età tra i soggetti non è superiore a tre anni.
Nei casi di minore gravità la pena è diminuita fino a due terzi.
Si applica la pena di cui all'articolo 609 ter, secondo comma, se la persona offesa non ha compiuto gli anni dieci.


La tua ragazza sebbene minorenne, ha sedici anni, quindi può disporre legittimamente del proprio corpo. Non hai quindi commesso nessun reato per avere avuto rapporti sessuali con lei, né tanto meno per averla messa in cinta.

Dal punto civilistico invece, vorrei far presente quanto segue: a 16 anni si possono riconoscere i figli naturali, ai sensi dell'articolo 250 ultimo comma del codice civile ed alla stessa età è possibile contrarre matrimonio, previa dispensa, se ricorrono motivi gravi, ai sensi dell'articolo 84 del codice civile.
Riporto per completezza espositiva, le suddette norma del codice civile. Ho sottolineato le parti più importanti.

Sezione I - Delle condizioni necessarie per contrarre matrimonio

Art. 84 del codice civile. Età.

I minori di età non possono contrarre matrimonio.
Il tribunale, su istanza dell'interessato, accertata la sua maturità psico-fisica e la fondatezza delle ragioni addotte, sentito il pubblico ministero, i genitori o il tutore, può con decreto emesso in camera di consiglio ammettere per gravi motivi al matrimonio chi abbia compiuto i sedici anni.
Il decreto è comunicato al pubblico ministero, agli sposi, ai genitori o al tutore. Contro il decreto può essere proposto reclamo, con ricorso alla corte d'appello, nel termine perentorio di dieci giorni dalla comunicazione.
La corte d'appello decide con ordinanza non impugnabile, emessa in camera di consiglio. Il decreto acquista efficacia quando è decorso il termine previsto nel quarto comma, senza che sia stato proposto reclamo.

Art. 250 del codice civile. Riconoscimento.

Il figlio naturale può essere riconosciuto, nei modi previsti dall'articolo 254, dal padre e dalla madre, anche se già uniti in matrimonio con altra persona all'epoca del concepimento. Il riconoscimento può avvenire tanto congiuntamente quanto separatamente.
Il riconoscimento del figlio che ha compiuto i sedici anni non produce effetto senza il suo assenso.
Il riconoscimento del figlio che non ha compiuto i sedici anni non può avvenire senza il consenso dell'altro genitore che abbia già effettuato il riconoscimento.
Il consenso non può essere rifiutato ove il riconoscimento risponda all'interesse del figlio. Se vi è opposizione, su ricorso del genitore che vuole effettuare il riconoscimento, sentito il minore in contraddittorio con il genitore che si oppone e con l'intervento del pubblico ministero, decide il tribunale con sentenza che, in caso di accoglimento della domanda, tiene luogo del consenso mancante.
Il riconoscimento non può essere fatto dai genitori che non abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.

Se la tua ragazza vuole unirsi con te in matrimonio prima della sua maggiore età, deve presentare istanza al tribunale per essere ammessa alle nozze per gravi motivi (il suo stato interessato).
Il tribunale deciderà con decreto, in camera di consiglio; tuttavia, in considerazione del fatto che la ragazza è incinta, è piuttosto scontato che il tribunale autorizzerà il matrimonio, nonostante le eventuali opposizioni dei tuoi futuri suoceri.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.