Vendita di un modello di scooter differente da quello pattuito





Il 22/04/2010 ho acquistato uno scooter, sul documnento di vendita dello scooter è riportata come descrizione del motociclo:
01 Yamaha Tmax nero 2010,il suddetto documento è in carta intestata e firmato e datato dal venditore e dal acquirente.
il mezzo che mi è stato consegnato è un yamaha tmax, è nero ma purtroppo non è un 2010.
questo fatto è verificato perchè questi scooter anni 2008 e 2009 sono uguali mentre nel 2010 sono state cambiate alcune parti (cavalletto, viti pedane, centralina e corpi farfallati).il rivenditore si oppone a cambiarmi il mezzo con uno del 2010 perchè, dice lui,  di questi cambiamenti non ne sapeva niente.
a sue parole, l'unica cosa che può fare per venirmi incontro è sostituire i pezzi in evidenza in modo che risulti uguale a un 2010.
come mi devo comportare?
grazie dell'attenzione
cordiali saluti



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E' un rivenditore di scooter e dice di non sapere che nel 2010, la Yamaha ha apportato modifiche al modello TMax ??!!! Mi sembra una barzelletta.

Tu hai diritto di entrare in possesso del modello indicato sul documento di vendita e, se il rivenditore si dovesse opporre alla tua richiesta, dovrai rivolgerti ad un avvocato per chiedere la risoluzione del contratto di vendita dello scooter, la restituzione di quanto hai versato al venditore, il risarcimento dei danni cagionati dall'inadempimento del venditore, oltre agli interessi maturati.

Hai  tutte le ragioni di questo mondo, quindi puoi chiedere l'immediata consegna del modello del 2010, ovvero in mancanza, la risoluzione del contratto di vendita, ai sensi dell'articolo 1453 del codice civile.

Art. 1453. Risolubilità del contratto per inadempimento.

Nei contratti con prestazioni corrispettive, quando uno dei contraenti non adempie le sue obbligazioni, l'altro può a sua scelta chiedere l'adempimento o la risoluzione del contratto, salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno.
La risoluzione può essere domandata anche quando il giudizio è stato promosso per ottenere l'adempimento; ma non può più chiedersi l'adempimento quando è stata domandata la risoluzione.
Dalla data della domanda di risoluzione l'inadempiente non può più adempiere la propria obbligazione.


Meglio mettere nero su bianco: scrivi una diffida, da inviare con raccomandata con ricevuta di ritorno, al rivenditore.

Spett. ditta XXXX

In data xx/xx/xxxx, ho acquistato scooter Yamaha TMax modello 2010, come indicato sul relativo documento di vendita, firmato e datato dal venditore e dal acquirente.
Ho effettuato il pagamento in data xx/xx/xxxx, tuttavia, in realtà mi è stato consegnato un modello TMax del 2008.
Diffido ufficialmente la vostra ditta/società, a consegnarmi al modello di TMax pattuito entro 10 giorni dal ricevimento della presente, con l'espresso avvertimento che in mancanza sarò costretto a ricorrere alle vie legali, a chiedere ai sensi dell'articolo 1453 del codice civile, la risoluzione del contratto di vendita dello scooter, all'autorità giudiziaria competente, oltre alla restituzione di quanto versato a titolo di corrispettivo. Intendo agire giudizialmente inoltre per chiedere il risarcimento dei danni cagionati dal vostro inadempimento, oltre agli interessi maturati nel tempo.
In attesa di un Vs. riscontro, porgo distinti saluti.

data      firma

Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.