Il proprietario dell'appartamento deve consentire le opere di ristrutturazione del vicino di casa





Buongiorno,sono proprietario di un appartamento sito al primo piano di un abitazione bifamiliare. Ho necessita di rinforzare la soletta per poter eseguire una ristrutturazione, e il geometra che segue i lavori ritiene che il metodo piu sicuro ed economico sia quello di mettere delle travi di rinforzo sotto la soletta. Vorrei gentilmente sapere da Voi se posso obbligare il proprietario dell'appartamento al piano inferiore ad acconsentire all'esecuzione dei lavori. Preciso che loro non vi abitano stabilmente (e' una casa di villeggiatura) e che pagherei tutto io. Grazie per la disponibilità. Cordiali saluti.



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Il tuo vicino non può impedirti di effettuare le necessarie riparazioni, a regola d'arte, ai sensi dell'articolo 843 del codice civile; tale norma è espressamente prevista dal legislatore per i fondi, ma, per giurisprudenza consolidata della Corte di Cassazione (ad esempio, Cass. civile sez. II sentenza n. 685 del 16/01/2006), è applicabile, per analogia, ad ogni bene immobile, quindi anche ai fabbricati.

Art. 843. Accesso al fondo.
Il proprietario deve permettere l'accesso e il passaggio nel suo fondo, sempre che ne venga riconosciuta la necessità, al fine di costruire o riparare un muro o altra opera propria del vicino oppure comune. Se l'accesso cagiona danno è dovuta un'adeguata indennità.

Non può impedirti di effettuare le riparazioni, anche in considerazione della circostanza per cui, in caso di danno cagionato dalle tue opere, alla sua proprietà, sarai tenuto  risarcirlo con un'adeguata indennità.  

Il vicino ha quindi l'obbligo di consentire le opere di ristrutturazione, ma se non dovesse consentire il tuo accesso, dovrai seguire questa procedura:

1. consegnare/inviare richiesta di accesso per iscritto, con descrizione di modalità dei lavori, occupazione, durata dei lavori, assunzione di responsabilità per eventuali danni;
2. in caso di mancata risposta, diffidare nuovamente il proprietario, avvisandolo che intendi agire giudizialmente;
3. in caso di reiterato silenzio o di rifiuto espresso, dovrai rivolgerti al tuo avvocato, per citare il tuo vicino dinanzi al Tribunale
4. il tribunale condannerà il vicino a “sopportare” i tuoi lavori di ristrutturazione.

Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.