Contratto di locazione di stanza singola





Salve ho affittato una stanza da qualche settimana in un appartamento condiviso con altri due inquilini. Ho qualche dubbio su alcuni punti del contratto che riporto sotto e che devo ancora sottoscrivere. Penso di rimanere per qualche mese, al massimo fino a fine anno. Fra la sig...........locatore e sig..........conduttore Si conviene e si stipula quanto segue: La sig...........concede in locazione al sig............che accetta parte dell'appartamento ammobiliato posto nell'edificio condominiale in...... LA LOCAZIONE SARA REGOLATA DAI SEGUENTI PATTI E CONDIZIONI: Il presente contratto avrà la durata di anni quattro dal ......al.....poi rinnovabili; un'eventuale disdetta dovrà essere comunicata dall'una all'altra parte per mezzo di lettera raccomandata A/R da inviarsi almeno due mesi prima della scadenza. Le spese di bollo saranno a carico del conduttore mentre la quota di registrazione sarà pari alla metà; in caso di disdetta anticipata le spese di denuncia di recesso agli effetti fiscali sono a carico della parte conduttrice. L'immobile, gli infissi e gli impianti vengono consegnati in condizione di normale manutenzione e come tali dovranno essere riconsegnati al termine della locazione. Le spese per la manutenzione ordinaria dell'immobile, degli infissi e degli impianti saranno a carico della parte locatrice, mentre saranno a carico della parte conduttrice le spese per la manutenzione straordinaria:revisione biennale caldaia, manutenzione dei rubinetti e sifoni dei fili elettrici e suonerie, delle serrature e chiavi, dei vetri, l'imbiancatura della camera e della cucina ed eventuali danni al mobilio e impianti; altri lavori di piccola manutenzione. L'inquilino risponde dei danni che derivassero dall'aver dimenticato aperti i rubinetti dell'acqua. I locali vengono consegnati e riconosciuti perfettamente puliti e come tali dovranno essere riconsegnati al termine della locazione a cura e spese della parte conduttrice autorizzando in difetto l'addebito delle spese. Premetto c'e' un'errore tra conduttore e locatore per quanto riquarda le spese ordinarie e straordinarie(che farò correggere) e Vi chiedo se così scritto mi da la certezza di poter disdire anticipatamente, e se comunque si puo' sempre essere disdetto un contratto d'affitto da conduttore. Poi una settimana fà c'è stato un problema di infiltrazioni nel piano sottostante al nostro, causato dalla nostra doccia o da problemi più gravi; mi è stato detto dalla locatrice che io non c'entro però non vorrei che una volta firmato il contratto, magari tra qualche mese mi venisse chiesto di contribuire, anche se credo che le infiltrazioni siano a carico della parte locatrice(manutenzione straordinaria). Poi comunque sembrerebbe che tutte le spese ordinarie, spettino solo a me, infatti non viene considerata la divisione con gli altri inquilini, si pensi all'imbiancatura della cucina e la manutenzione della caldaia e all'eventualità di dimenticare i rubinetti aperti. E infine, vorrei sapere se questa spesa(affitto) è deducibile con la dichiarazione dei redditi visto che mi sono trasferito per lavoro. Cordiali saluti



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In effetti il contratto di locazione della stanza singola che ti appresti a stipulare, è carente, da un punto di vista giuridico, per i seguenti motivi:

1) sussiste un errore grossolano, in quanto le spese straordinarie di manutenzione devono essere sopportate dal proprietario, ai sensi dell’articolo 1576 del codice civile.
Riporto l’articolo 1576 del codice civile:

Art. 1576 c.c.: Mantenimento della cosa in buono stato locativo.

Il locatore deve eseguire, durante la locazione tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore. Se si tratta di cose mobili, le spese di conservazione e di ordinaria manutenzione sono, salvo patto contrario, a carico del conduttore.

Non solo il proprietario deve rispondere delle spese di straordinaria manutenzione, ma anche di quelle ordinarie. L’inquilino deve provvedere soltanto alla piccola manutenzione (ad esempio, riparare una tapparella, una persiana, la maniglia della porta o della finestra …).
Perché non scrivere così: “le parti, in riferimento all’articolo 1576 del codice civile determinano che le spese per la piccola manutenzione siano a carico del conduttore, mentre tutte le altre spese (fare elenco della opere di straordinaria ed ordinaria manutenzione) saranno sostenute dal proprietario dell’immobile”.

2) Puoi inviare la disdetta dal contratto di locazione, a tua discrezione, in ogni momento, senza dare alcuna giustificazione al proprietario, rispettando esclusivamente il termine di preavviso di due mesi. E’ scritto chiaramente nel contratto, non hai nulla da temere.
3) Effettivamente, risolvere il problema delle infiltrazioni, rientra nelle opere di manutenzione straordinaria ex 1576 c.c.: non sei tenuto a rispondere delle infiltrazioni causate dalla doccia dell’appartamento, oggetto del contratto.
4) E’ opportuno aggiungere la clausola per cui il conduttore risponderà dei danni cagionati all’appartamento, in solido con gli altri coinquilini che abitano la casa. Certo, se gli altri coinquilini non hanno un regolare contratto registrato e pagano il canone di locazione in nero, la proprietaria non accetterà mai di inserire questa clausola nel contratto, per ovvi motivi …
5) Hai diritto ad una detrazione fiscale pari a circa 500 euro annue, per tre anni, se sposti la tua residenza, per motivi di lavoro, nella stanza singola che hai preso in locazione. La città dove risulti attualmente residente deve essere lontana più di cento chilometri dalla città dove intendi spostare la residenza. Tra un anno circa, quando dovrai presentare il modello 730/2011, per l’anno d’imposta 2010, rivolgiti al nostro staff, ti aiuteremo nella compilazione della dichiarazione dei redditi. Percepirai direttamente nella busta paga di luglio 2011, l’importo in denaro corrispondente alla detrazione fiscale per lo spostamento di residenza per motivi di lavoro. Ricordati, non appena avrai registrato il contratto, presso l’agenzia delle entrate, di rivolgerti agli uffici comunali della tua nuova città, per spostare la residenza (ripeto la nuova città deve essere distante più di 100 chilometri dalla precedente residenza).

Siamo a tua disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.