Successione testamentaria dei fratelli e dei nipoti in linea collaterale
Buonasera. Mia zia Paola è deceduta ed ha lasciato testamento. Essa non ha coniuge e non ha figli.
RISPOSTA
La zia non ha nessun obbligo di legittima in caso di successione testamentaria, stante l'assenza di soggetti legittimari di cui all'articolo 536 del codice civile: “Le persone a favore delle quali la legge riserva una quota di eredità o altri diritti nella successione sono: il coniuge, i figli, gli ascendenti”.
I fratelli del de cuius non hanno diritto alla quota di legittima, così come i nipoti in linea collaterale (figli dei fratelli).
Ha 3 fratelli in vita e 5 nipoti, figli di altri 3 fratelli premorti. nel testamento si menziona che il ricavato della vendita di metà di un immobile va ad una sorella, il resto, insieme ai risparmi, va ai fratelli viventi e una donazione ai nipoti. Non è specificato alcun valore o percentuale da dividere.
RISPOSTA
Si presume che i risparmi saranno attribuiti ai fratelli viventi in parti uguali tra di loro.
Io sono il figlio unico di un fratello premorto.
RISPOSTA
Sei un nipote.
In questi casi i nipoti figli dei fratelli premorti, possono avere dei diritti?
RISPOSTA
Sì, hanno diritti successori in riferimento alla donazione (più correttamente al legato testamentario) avente ad oggetto i nipoti, senza alcuna distinzione tra di loro.
Siccome la parola nipoti comprende anche i figli dei fratelli in vita, ci possono essere delle contestazioni? grazie
RISPOSTA
Mi sembra di capire che la zia abbia lasciato un lascito testamentario a tutti i nipoti, a prescindere che i loro genitori siano vivi oppure morti.
Tanto premesso, quel lascito testamentario (legato) sarà ripartito in eguale misura tra tutti i nipoti. A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.
Fonti:
- Art. 536 del codice civile

