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Quando il conduttore deve restituire l'appartamento tinteggiato





Buongiorno, dopo 2 anni ho dato una disdetta anticipata da un contratto di locazione 3+2 che prevedeva la possibilità di recedere dando un preavviso di almeno 6 mesi.
Premetto di aver ricevuto la casa in condizioni pessime, non era stata fatta nessuna pulizia prima della consegna. Adesso che il padrone di casa ha trovato un nuovo inquilino mi ha detto che intende trattenere circa 600 € dalla cauzione per ritinteggiare il monolocale perché dice c'è scritto nel contratto.

RISPOSTA

Ai sensi del comma 6 dell'articolo 3 della legge n. 431/1998, il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, può recedere in qualsiasi momento dal contratto, dando comunicazione al locatore con preavviso di sei mesi.
Dobbiamo capire se effettivamente il contratto prevede questo obbligo di tinteggiatura dell'immobile concesso in locazione.
Ad ogni modo, la tinteggiatura potrebbe essere effettuata dall'inquilina, con obbligo in capo al proprietario di restituzione della cauzione.



Ho riletto il contratto con attenzione e non mi sembra sia specificato nulla a riguardo. Il contratto dice: il conduttore si impegna a restituire l'appartamento nello stato in cui l'ha ricevuto, tinteggiato, salvo il deperimento d'uso, pena il risarcimento del danno.

RISPOSTA

Ha ragione il proprietario, l'appartamento deve essere tinteggiato prima della riconsegna dello stesso. Questo non significa che il proprietario ha diritto di trattenere la cauzione di 800 euro, giacché il conduttore potrebbe decidere di provvedere direttamente alla tinteggiatura delle pareti.



Secondo la mia interpretazione dovrei risarcire nel caso in 2 anni abbia danneggiato i muri, ma nell'appartamento ci sono stata poco e la casa si trova esattamente nelle condizioni in cui l'ho ricevuta, anzi, al contrario, ho fatto le pulizie, dove non venivano fatte da molto tempo.

RISPOSTA

Sarebbe come dici tu, in presenza di questa clausola contrattuale: “il conduttore si impegna a restituire l'appartamento nello stato in cui l'ha ricevuto, tinteggiato, salvo il deperimento d'uso, pena il risarcimento del danno”.
Se le parti hanno aggiunto il lessema “tinteggiato”, qualcosa vorrà pur dire …



Vorrei sapere se la mia interpretazione del contratto è corretta e nel caso, come posso tutelarmi da questa richiesta del proprietario, anche perché credo che voglia solo trattenere dei soldi senza fare nessuna tinteggiatura. Grazie

RISPOSTA

Comunica al proprietario che provvederai direttamente tu, alla tinteggiatura delle pareti, tuttavia intendi esercitare il diritto alla restituzione della cauzione.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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