Contratto di lavoro babysitter irrilevanza accordi verbali





Egregi avvocati,
Lavoro da quattro anni presso una famiglia in qualità di baby sitter con un contratto che per un due anni e mezzo è stato “grigio” fino a quando non ho puntato i piedi e preteso la legalizzazione del rapporto anche per le mie necessità abitative e la difficoltà a trovare una casa, più volte rifiutata, in virtù della mia incapacità a dimostrare un reddito congruo visto che la mia busta paga si aggirava sui 500 €.

RISPOSTA

Per “grigio” intendi che avevi un contratto di lavoro part time, ma effettivamente lavoravi a tempo pieno ed anche di più … giusto?



Da quest'anno i bambini, andranno all'asilo e la famiglia mi ha proposto di sostituire la loro donna delle pulizie nelle ore in cui non mi devo occupare dei bambini ed in più compiere con le mie mansioni di babysitter quando invece i bambini sono a casa.

RISPOSTA

Non è previsto nel contratto di lavoro.
E' possibile esaminare il tuo contratto di lavoro-lettera di assunzione?
A rigor di normativa, siccome sei stata assunta per fare la babysitter, il lavoro di pulizia della casa dovrebbe essere svolto in orario straordinario, pagato con la maggiorazione prevista dalla contrattazione collettiva.



Non ho avuto un aumento ma solo una piccola cifra che loro considerano un regalo e cioè 15 € in più a settimana a fronte di questo mio nuovo impegno e la completa disponibilità nel caso di una loro necessità [cene, uscite in coppia, ecc] o di una malattia dei bambini 24 ore su 24, anche cambiando le ore ed i giorni stabiliti da contratto.

RISPOSTA

Mi sembra di capire che la maggiorazione di 15 euro settimanali, sia stata corrisposta in nero, senza alcuna previsione del lavoro straordinario.



Ho chiesto mi venisse riconosciuta la flessibilità in busta paga ma si sono rifiutati, ho chiesto di avere un aumento di livello viste le mie nuove mansioni ma me lo hanno negato.

RISPOSTA

Ho necessità di leggere il tuo contratto di lavoro, per capire quali sono le mansioni indicate nello stesso e quale livello contrattuale ti è stato riconosciuto.



Oggi, dopo due mesi in cui mai si sono lamentati delle mie nuove attività in casa e mai mi è stato chiesto altro, mi chiedono nuove mansioni ed una gestione completa della casa apre a quello stesso prezzo facendolo passare per un nostro allineamento.

RISPOSTA

Devono riconoscere alla dipendente un inquadramento contrattuale corrispondente alle mansioni assegnate.



Ho ovviamente fatto presente che questo non era nei nostri accordi ma la minaccia è stata di ridurmi le ore o addirittura trovare altro personale.

RISPOSTA

Gli accordi verbali sono irrilevanti.
Cosa è scritto nel contratto di lavoro?
Quali mansioni?
Quale inquadramento? Quante ore settimanali?
Occorre rispettare il contratto di lavoro oppure modificarlo con adeguamento retributivo.



Il mio non è un lavoro ben retribuito e non posso restare in questo momento senza lavoro per motivi personali, ma vorrei sapere se devo proprio accettare questo ricatto per la mia necessità di lavorare e come posso difendermi.
Grazie mille.

RISPOSTA

Ricattando a tua volta, il datore di lavoro, per il periodo in cui ti ha fatto lavorare in grigio. Ricattarlo di procedere con una denuncia all'Ispettorato del lavoro e con una vertenza al tribunale del lavoro, per il pieno riconoscimento dei tuoi diritti economici.
Purtroppo il licenziamento di colf e badanti può avvenire “ad nutum”, ovvero senza fornire alcuna motivazione e senza giusta causa, ma con l'unico vincolo del preavviso ai sensi dell'articolo 2118 del codice civile.
I termini di preavviso sono:
-per lavoratori con contratto di lavoro con orario fino a 25 ore settimanali con meno di 5 anni di anzianità il preavviso è pari a 8 giorni, ridotto a 4 in caso di dimissioni;
-fino a 25 ore settimanali con anzianità superiore a 5 anni, i giorni di preavviso salgono a 15, ridotti a 8 in caso di dimissioni;
-orario superiore alle 25 ore settimanali e anzianità di almeno 5 anni: giorni di preavviso per licenziamento 15 e 8 per le dimissioni;
-sopra le 25 ore settimanali e oltre 5 anni di servizio: 30 giorni di preavviso per licenziamento e 15 giorni per le dimissioni.
Se il preavviso non viene rispettato deve essere corrisposta la relativa indennità sostitutiva di preavviso.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

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