Telecamera divieto abbandono rifiuti non può essere utilizzata per sanzionare cliente prostituta





Buonasera, allora un mio caro amico si è trovato a caricare una prostituta, per poi andare in un bosco, e nessuno li ha visti perché era un posto molto isolato, al ritorno quando la scaricata si è accorto, che il posto dove la caricata e scaricata , si trovava sotto una di quelle telecamere, di paese per il controllo di video sorveglianza cittadina , allora li ,lui è andato un po’ in panico,anche se nessuno lo avesse fermato , gli possa arrivare una sanzione , con tanto di foto dove lui carica / scarica la ragazza.
Attendo vostre risposte la ringrazio.
Porgo Cordiali saluti

RISPOSTA

Sussiste il rischio di ricevere una multa per avere “abbordato” la prostituta con la propria auto, soltanto in presenza dei seguenti presupposti di fatto e di diritto:

-il sindaco del comune in questione deve avere emesso ordinanza contingibile ed urgente, ai sensi dell'articolo 54 del decreto legislativo n. 267/2000, che sanziona il cliente della prostituta con una sanzione amministrativa da 500 a 10.000 euro (tali ordinanze sindacali peraltro, sono state spesso dichiarate illegittime dalla giurisprudenza).
Di seguito il comma 4 dell'articolo 54 del testo unico enti locali:

“Il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta con atto motivato provvedimenti, anche contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana”.

Come fare per conoscere l'eventuale ordinanza del sindaco ?
andare su google, scrivere il nome del comune o del sindaco, aggiungere "ordinanza sanzioni clienti prostitute" ... se c'è l'ordinanza, google la riporterà in prima pagina, in prima posizione, in PDF. Le telecamere (nascoste) in questione devono essere state installate con l'espressa finalità di effettuare controlli a tal fine.
Non deve trattarsi di telecamere installate semplicemente per motivi di sorveglianza cittadina oppure per le sanzioni contro l'abbandono di rifiuti fuori dal centro abitato, ai sensi dell'articolo 192 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Testo Unico Ambientale, di seguito “d.lgs. 152/06”).
Non sarebbe legale fare un uso promiscuo e spregiudicato di qualsiasi telecamera presente in città, poiché tutto ciò è lesivo della privacy del cittadino.
La telecamera installata per il controllo della normativa in materia di abbandono di rifiuti non può essere utilizzata per sanzionare il cliente della prostituta che si accosta alla signora con la sua auto. Se mi scrivi che la telecamera è stata installata per la sorveglianza cittadina, significa che non si tratta di una telecamera posizionata per il controllo del divieto della sosta e della fermata delle auto, nella zona frequentata dalle prostitute.
A mio parere, se la prostituta si intratteneva proprio in quella zona di marciapiede, evidentemente era al corrente che si trattava di una telecamera innocua … diversamente non avrebbe esercitato proprio sotto l'occhio di quella telecamera …

Escludo la commissione di reati, giacché a seguito dell'emanazione del Decreto Legislativo 16 gennaio 2016 n. 8 gli atti osceni in un luogo pubblico non sono più considerati come reato a meno che la condotta non venga realizzata in determinati luoghi come le scuole (per ovvi motivi … ). Nel caso in questione, peraltro, il rapporto sessuale con la prostituta è stato consumato in un bosco, pertanto escludo la rilevanza penale della condotta.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: