Donazione nuda proprietà ai figli e morte genitore usufruttuario





Buongiorno, mio padre ha fatto due donazioni: nella prima ha donato metà della nuda proprietà della sua casa a mia sorella, riservando a sé stesso l'usufrutto per quella metà e, dopo di lui, ha donato l'usufrutto a mia madre. nella seconda donazione l'atto è identico tranne che l'altra metà della nuda proprietà è stata donata a me e quindi l'altra metà dell'usufrutto a lui e, dopo di lui, a mia madre. Tutti abbiamo accettato e firmato. Questo 15 anni fa.

 

RISPOSTA

 

Vediamo se ho compreso bene il tuo quesito: tuo padre era pieno proprietario dell'immobile alfa.
Tramite la prima donazione, trasmette alla figlia, il 50% della nuda proprietà dell'immobile.
Tramite la seconda donazione, trasmette al figlio, l'altro 50% della nuda proprietà dell'immobile.
Il donante rimane usufruttuario (articolo 981 del codice civile: “L'usufruttuario ha diritto di godere della cosa, ma deve rispettarne la destinazione economica. Egli può trarre dalla cosa ogni utilità che questa può dare, fermi i limiti stabiliti in questo capo”) di entrambe le quote, con la precisazione che alla sua morte, l'usufruttuario dell'immobile alfa sarà il coniuge superstite (immagino che si tratti della casa familiare, pertanto il coniuge superstite ha il diritto di abitazione vitalizio presso tale immobile).



Da circa un mese mio padre è mancato. Ora mia madre, che già vive in una altra casa si sua proprietà si ritrova ad avere l'usufrutto su questa. Siccome non vuole andarci ad abitare vorrebbe darla in comodato d'uso gratuito a mia sorella. (la quale ha già a sua volta una casa di sua proprietà). Ora la mia domanda è questa: mia sorella può andarci a vivere in comodato d'uso gratuito nonostante abbia la nuda proprietà di metà della casa?

 

RISPOSTA

 

Certamente sì.
La nuda proprietà è un caso di proprietà privata alla quale non si accompagna un diritto reale di godimento del bene immobile cui è relativa.
Si tratta semplicemente di un'aspettativa: il nudo proprietario sa bene che alla morte dell'usufruttuario, diventerà pieno proprietario dell'immobile. Fino a quel momento però, il nudo proprietario non potrebbe nemmeno mettere piede nell'immobile, salvo debba effettuare lavori di manutenzione straordinaria!
Poiché la nuda proprietà non comporta la disponibilità del bene immobile, nulla vieta al nudo proprietario di essere anche comodatario.
Sono due situazioni giuridiche perfettamente conciliabili.



E se ci andasse, rischierei di perdere la mia metà della casa a morte di mia madre? cosa devo fare per non perdere i miei diritti? grazie saluti

 

RISPOSTA

 

Assolutamente no!
Cosa te le fa pensare!
Alla morte della mamma diventerete pieni proprietari, ciascuno del 50% dell'immobile.
Lo status di pieno proprietario è incompatibile con quello di comodatario.
Il contratto di comodato cesserà alla morte dell'usufruttuario, ossia al decesso di tua madre.
Non c'è davvero nulla da temere.
A disposizione per tutti i chiarimenti del caso.
Cordiali saluti.

Fonti:

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