Richiesta nulla osta partecipazione mobilità presso ASL





Buongiorno, sono xxxxxxxxxx, dipendente dal 2001 presso un'Asl romana con contratto a tempo indeterminato.
A luglio 2020 ho partecipato a una procedura di mobilità preso ASL LT e ne sono risultata vincitrice.
L'Asl LT ha già inviato (inizio ottobre) PEC all'asl Roma per chiedere nulla osta relativo al mio trasferimento e anche io dipendente sempre tramite PEC ho richiesto Nulla Osta definitivo alla mia ASL.
Ora sono in attesa di parere da parte della mia azienda.
Vi chiedo se possibile ,nel momento in cui avrò il parere ed eventualmente la data di inizio presso l'altra ASL ,usufruire dell'aspettativa mesi 6 (art.12,comma 8 Ccnl Sanità),per avere la possibilità di non accettare le nuove condizioni contrattuali e tornare indietro ,rimanendo nel mio posto di lavoro attuale.

 

RISPOSTA

 

Assolutamente no, poiché non sei vincitrice di un concorso a tempo indeterminato, ma di una procedura selettiva di mobilità, ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo n. 165/2001.
L'aspettativa prevista dall'art. 12, comma 8 lettera a) del CCNL per un periodo massimo di sei mesi, è riservata ai dipendenti assunti a tempo indeterminato a seguito di vincita di pubblico concorso per la durata del periodo di prova.
Tra l'altro, a seguito del tuo trasferimento presso altra ASL, non ci sarà nessun periodo di prova.



Voglio sapere se c'è discrezionalità(nell'accettare la mia richiesta di aspettativa) dell'Asl cedente e soprattutto se in questo periodo di attesa devo inoltrare, sempre alla mia asl una comunicazione per fargli sapere che sono in attesa di valutare le nuove condizioni contrattuali prima di decidere se accettare. Saluti, resto in attesa di vostro parere.

 

RISPOSTA

 

La ASL cedente ha già espresso all'inizio dell'estate un nulla osta preventivo, finalizzato alla tua partecipazione alla procedura di mobilità. Per quale motivo adesso dovrebbe negare il nulla osta definitivo?
Cosa è cambiato nella dotazione organica della ASL di appartenenza, dal mese di luglio al mese di ottobre, tanto da giustificare un cambiamento di direzione nella concessione del nulla osta definitivo?
Non penso che sia cambiato nulla!
Concretamente la ASL cedente dovrà comunicarti il nulla osta definitivo, giacché ha già comunicato il nulla osta temporaneo … salvo che nel frattempo siano deceduti il 50% dei dipendenti ovvero altre situazioni al limite del paradossale …
Non devi comunicare nulla in questo momento: quando ci sarà il nulla osta definitivo, comunicherai eventualmente la decisione di non dare corso al tuo trasferimento in mobilità presso altra ASL,. Lo comunicherai a mezzo pec, sia alla ASL di appartenenza che alla ASL di “mancata” destinazione.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: