Diritto di prelazione in caso di vendita immobile





Buongiorno,
la presente per richiedervi consulenza in merito al diritto di prelazione vendita immobile privato. Mia mamma è proprietaria di una porzione di bifamiliare, alcuni anni fa in seguito ad una ristrutturazione lei e il nuovo proprietario dell'altra porzione hanno firmato un accorto; all'interno di questo hanno inserito il diritto di prelazione che trovate qui sotto evidenziato in rosso:
Costituzione del diritto di prelazione. Le parti concordano che, nel caso in cui la sig.ra xxxxxxxxxxxxx intenda trasferire a titolo oneroso la propria porzione di fabbricato descritta in premessa, la medesima si obbliga a proporre detto trasferimento al sig. yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy con preferenza su qualsiasi altro potenziale acquirente a parità di condizioni.

Mia mamma intende oggi vendere la sua porzione, avrei quindi bisogno di sapere cosa dice la legge in merito; che doveri ha mia mamma rispetto al suo vicino, se ci sono dei tempi precisi prima di potersi appoggiare ad una agenzia immobiliare e nel caso trovasse un acquirente cosa e come deve comunicare ed eventuali obblighi....
Pensavo comunque di inviare una lettera informale al vicino per comunicare l'intenzione di vendere e offrirgliela ad un prezzo più basso rispetto a quello suggerito dall'agenzia immobiliare, qui sotto la lettera che avrei abbozzato:

Oggetto: proposta di vendita immobile

Gentile sig.
le scrivo la presente per informarla della mia intenzione di vendere la mia abitazione sita XXXXXXX.
Il prezzo di vendita a lei proposto è di € 230.000,00.
Entro una settimana dalla presente se non avrò ricevuto una sua offerta verrà messa in vendita ad € 240.000,00 nelle agenzie immobiliari.
L'occasione mi è gradita per porgerle i miei più cordiali saluti.

Attendo Vs cortese risposta.
Cordiali saluti

 

RISPOSTA

 

Il diritto di prelazione può essere legale oppure contrattuale.
E' legale quando appunto, è previsto direttamente dalla legge (prelazione in favore del conduttore, in caso di locazione commerciale ad esempio, ai sensi dell'art.38 della legge 392/78 ovvero prelazione del coerede, ai sensi dell'articolo 732 del codice civile); è contrattuale invece, quando viene stabilito in un accordo privato, stipulato tra le parti interessate.

In base all'accordo di prelazione “de quo”, dovete procedere come segue: inviare una comunicazione informale al titolare del diritto di prelazione, prima di conferire incarico all'agenzia immobiliare. Esattamente come hai indicato nella tua email.
-Ipotizziamo che il vicino non risponda entro la settimana indicata nella lettera (consiglio di indicare almeno 60 giorni di tempo per esercitare il diritto di prelazione … visto che non parliamo di spiccioli … una settimana è troppo poco, per chiedere un mutuo in banca … ).
-Conferirete incarico all'agenzia immobiliare per 240.000 euro, indicando nell'atto di conferimento dell'incarico, che la casa che è stata già offerta in prelazione al sig. XXXXXX, per euro 230.000, e pertanto, nel caso in cui il venditore accettasse un'offerta inferiore a 230.000 euro, il sig. XXXXX avrà nuovamente diritto di esercitare la prelazione, in relazione a quel prezzo inferiore.

Facciamo un esempio: arriva un'offerta di 220.000 euro … stanchi di aspettare un'offerta da 240.000 euro (come da conferimento dell'incarico all'agente), decidete di vendere l'immobile a 220.000 euro. Il sig. XXXXXX avrà quindi diritto di esercitare nuovamente la prelazione per 220.000 euro (pagando la provvigione all'agente immobiliare, questa volta ...).
Ecco perché occorre indicare il diritto di prelazione di origine contrattuale, nell'incarico da conferire all'agente immobiliare!

… e se doveste decidere tra sei mesi, di accettare un offerta inferiore non soltanto a 240.000 euro ma anche a 230.000 euro ? Tutti i potenziali acquirenti che offriranno meno di 230.000 euro, saranno quindi avvisati del diritto di prelazione del sig. XXXXXX.

A disposizione per chiarimenti, nel caso in cui i miei esempi non dovessero essere stati sufficientemente concreti.

Cordiali saluti.

Fonti: