Fac simile recesso consumatore acquisto on line





Buongiorno,
cortesemente chiedo se trattate anche eventuali questioni relative agli acquisti on-line in particolare il diritto di recesso.

La mia intenzione sarebbe quella di inviare una lettera (a pagamento) di sollecito tramite un legale per ottenere il rimborso di un reso effettuato in data 06/11/2019 in relazione ad un acquisto effettuato il 31 ottobre di una bicicletta da 1360€, in quanto dopo avere contattato l'azienda diverse volte tramite telefono , tramite email e una volta tramite associazione consumatori, questi continuano a non procedere con il rimborso scusandosi per il protrarsi dell'attesa... insomma, tutte scuse..... continuano a dirmi che procederanno in giornata già da alcuni giorni. La mia impressione è che voglio tirarla per le lunghe e non pagare.....

 

RISPOSTA

 

OGGETTO: DIFFIDA RIMBORSO PREZZO - COSTITUZIONE IN MORA pratica di reso n. 2019-02-N-112 in data 02/11/2019.

Premesso che il codice del consumo, in caso di acquisto fuori sede (“on line”), prevede che il consumatore possa recedere nei 14 giorni successivi, senza necessità di motivare la sua decisione.

Considerato che

-in data 30 ottobre 2019 ho acquistato una bicicletta modello XXXXXX al prezzo di euro 1300 euro;

-ho versato il prezzo pari a 1300 euro in data 30 ottobre 2019;

-ho ricevuto la bicicletta a mezzo corriere in data 31 ottobre;

-in data 2 novembre c.m. ho comunicato il recesso all'azienda venditrice (Confermata pratica di reso n. 2019-02-N-112 in data 02/11/2019)

-in data 6 novembre c.m., ho restituito il bene, in quanto non era adatto alle mie esigenze, seguendo pedissequamente i vari step della procedura cosiddetta "reso facile", concessa dalla stessa azienda venditrice.

-avete accettato il reso con relativo numero di pratica senza problemi di sorta....

-nonostante i miei numerosi solleciti telefonici ad oggi, non è stato effettuato il rimborso dell'importo pari a 1300 euro;

Visto l’art. 57 del codice del Consumo che impedisce al venditore di trattenere arbitrariamente somme di denaro che siano correlate all’uso del bene o alla mancata disponibilità dello stesso presso i magazzini: la restituzione del corrispettivo deve, infatti, essere integrale ai sensi di legge!

Tanto premesso, con la presente, valida come costituzione in mora del debitore, vi chiedo l'immediata restituzione della somma di euro 1.300, con l'espresso avvertimento che in mancanza sarò costretto a ricorrere alle vie legali, rivolgendomi ad un legale di fiducia, con aggravio di spese a vostro carico.

Non seguiranno altri avvisi.

Fonti: