Comparsa di costituzione per amministratore di condominio





Gentile avvocato, abito in un condominio e sono stato citato in giudizio dal vicino di casa per danni causati da infiltrazioni che, secondo l'attore dipendono dalla cattiva manutenzione delle tubature del mio impianto idrico.

In realtà, le infiltrazioni dipendono dalla cattiva manutenzione delle pareti esterne del fabbricato condominiale (parti comuni dell'edificio condominiale ai sensi dell'articolo 1117 del codice civile), visto che recentemente ho provveduto con lavori di manutenzione straordinaria, relativi al mio impianto idrico.

Chiedo la redazione di una comparsa di costituzione in giudizio con chiamata in causa dell'amministratore di condominio.

La causa pende dinanzi al giudice di pace.

Con le migliori espressioni di saluto.

 

RISPOSTA

 

Di seguito, l'atto processuale che mi hai richiesto.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

GIUDICE DI PACE DI ______
Sezione ____ - Giudice Dott./Dott.ssa _______
R.G. N. ______/________ - Udienza del ________
COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA E CONTESTUALE ISTANZA EX ART. 269 del codice di procedura civile PER


la signora MM, nato/a a____, il___/___/___, C.F.:__________________, residente in _____(___), via__________________ - CAP:_____), rappresentato/a e difeso/a nel presente giudizio, in virtù di procura alle liti in calce/a margine del presente atto, dall’Avv._________ (C.F.: ___________) presso il cui studio in_____, Via________n._____(CAP:______) è elettivamente domiciliata/o; il/la quale inoltre dichiara insieme al suo difensore di voler ricevere le comunicazioni e le notifiche relative alla presente procedura a mezzo fax al seguente n. _________, oppure a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo: _________________________
- Convenuto -

CONTRO

la signora AA (C.F.: ______________), nato/a a____, il___/___/___, con l’Avv. __________ (C.F.: ___________) del Foro di ___________________.
- Attore -

PREMESSO IN FATTO CHE

1. L’attore, con atto di citazione notificato in data _______, conveniva in giudizio dinanzi all’intestato giudice di pace dr. ____________ deducendo le seguenti conclusioni :

a)Accertare e dichiarare che la causa unica delle infiltrazioni alle pareti dell’appartamento di proprietà A.A. _____ va ricondotta all’appartamento sovrastante, di proprietà M.M.
b)Conseguentemente, quantificare i danni e condannare la convenuta M.M. a pagare in favore dell’attrice A.A. tutte le somme necessarie a remunerare le opere indispensabili per il ripristino dello stato dei luoghi___
c)Condannare la convenuta M.M., al pagamento di tutte le spese di giustizia del presente giudizio.

2. Il giudizio è stato iscritto presso il giudice di pace di ________ con R.G.n. ____/_____ ed è stato assegnato al Giudice Dott./Dott.ssa. __________; 3. L’udienza di prima comparizione delle parti, indicata nell’atto di citazione al giorno _________.

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ESPOSIZIONE DEI FATTI

I)In data XX/XX/XXXX la signora A.A. diffidava, per il tramite del suo avvocato a mezzo A/R, la signora M.M. in merito a presunti danni cagionati al suo appartamento, comunicando quanto segue: “…come già comunicato dall’amministratore del condominio… la mia assistita lamenta da tempo infiltrazioni nel suo appartamento, provenienti dagli impianti siti nella Vs. soprastante abitazione…”;

II)nella relazione del tecnico incaricato dal condominio, ing. xxxxx, redatta nell’ottobre 2017, lo stesso testualmente scriveva “… pur essendovi altri fattori, legati all’epoca e alla tipologia costruttiva dell’immobile, nonché alle mediocri condizioni manutentive delle pareti esterne condominiali, che concorrono a rendere malsani i locati esaminati, si può affermare che questi contribuiscono in minima parte e che le cause che hanno condotto all’attuale stato di degrado del sottostante appartamento, derivano dagli impianti del sovrastante appartamento…” (di proprietà dell'odierna convenuta);

III)in data xx/xx/xxxx la signora M.M., a mezzo __________, contestava punto su punto, quanto denunciato dalla signora A.A., rappresentando che già dal settembre 2017, la stessa era intervenuta sull’impianto idraulico a sevizio della sua proprietà con la sostituzione della relativa tubazione, come risulta dalle fattura n. xx e xx del xx/xx/xxxx; pertanto la convenuta chiedeva un sopralluogo in contraddittorio anche in presenza dell’amministratore del condominio, al fine di accertare eventuali profili di responsabilità relativi al fenomeno infiltrativo causata dalla parete esterna del fabbricato di proprietà condominiale;

IV)ai soli fini della condanna alle spese processuali a carico dell'attrice, si rappresenta che una volta effettuato il sopralluogo di cui al periodo precedente, senza alcuna ammissione o riconoscimento di responsabilità, la convenuta offriva all'attrice, quale proposta conciliativa di bonario componimento della vertenza, la somma omnicomprensiva di €. xxxxx,00 o in alternativa si offriva di inviare a proprie cure e spese un’impresa di fiducia al fine di eseguire gli interventi necessari a ripristinare lo stato dei luoghi; tuttavia la convenuta non riceveva alcun riscontro dall'attrice che procedeva alla successiva notificata dell'atto di citazione che si impugna e contesta integralmente.

Tanto premesso la signora MM_________ (C.F.: ______________), come in epigrafe rappresentata, difesa ed elettivamente domiciliata, con il presente atto si costituisce in giudizio per impugnare e contestare le avverse richieste e per chiedere l’integrale rigetto delle domande spiegate nei suoi confronti dalla signora AA.

Valgano a tal riguardo le seguenti

CONSIDERAZIONI DI DIRITTO

Ai sensi dell'art. 2697 del codice civile, “Chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento. Chi eccepisce l'inefficacia di tali fatti ovvero eccepisce che il diritto si è modificato o estinto deve provare i fatti su cui l'eccezione si fonda”. Secondo la sentenza della Corte di Cassazione n. 28669 del 27 dicembre 2013, in materia di onere della prova, se l'odierna attrice ritiene di avere subito un danno dall'incuria della convenuta, per ottenere il relativo risarcimento, dovrà agire in giudizio e dimostrare:

• l'incuria della signora MM, nonostante la stessa abbia diligentemente sostituito le tubature del suo impianto idrico;

• la correlazione eziologica tra l'incuria di MM ed il danno subito al suo appartamento.

L'attrice non potrebbe pertanto fondare le sue richieste, sulla base di una semplice richiesta di CTU ovvero in considerazione di una perizia stragiudiziale generica e superficiale, considerato che il perito ing. xxxx attribuisce la responsabilità del danno anche alle “mediocri condizioni manutentive delle pareti esterne condominiali, che concorrono a rendere malsani i locati esaminati”, senza tuttavia stabilire percentuali di responsabilità in capo al condominio! Non si tratta di una prova tecnicamente valida, in ragione della sua genericità e delle conclusioni approssimative!

L'attrice in realtà auspica che il CTU possa sostituirsi alla stessa, al fine di provare le sue argomentazioni accusatorie nei confronti della convenuta e tutto ciò è giuridicamente inaccettabile! Non è possibile demandare al CTU l'espletamento di indagini esplorative. In tal senso nella sentenza n. 28669 del 2013, la Cassazione ha affermato che "la consulenza tecnica d'ufficio non è mezzo istruttorio in senso proprio, avendo essa la finalità di coadiuvare il giudice nella valutazione di elementi acquisiti o nella soluzione di questioni che necessitino di specifiche conoscenze, onde non può essere utilizzata al fine di esonerare la parte dal fornire la prova di quanto assume. Secondo la costante giurisprudenza di Cassazione, i fatti e le situazioni che, essendo posti direttamente a fondamento della domanda o delle eccezioni delle parti, devono necessariamente essere provati dalle stesse (Cass., sez. 3^, 14 febbraio 2006, n. 3191; sez. 2^, 15 aprile 2002, n. 5422; sez. 3^, 6 giugno 2003, n. 9060) (Cass. 27 dicembre 2013 n. 28669); l'odierna attrice non ha assolto l'onere probatorio che la legge pone a suo carico e pertanto, le sue richieste di condanna della convenuta al risarcimento del danno subito, meritano il rigetto.

Considerando che la convenuta, con la massima diligenza, ha provveduto tempestivamente alla sostituzione delle tubature dell'impianto idrico, la responsabilità per le infiltrazioni causate all'appartamento di parte attrice, deve essere attribuita all'incuria dell'amministrazione condominiale, relativa alla manutenzione della parete esterna condominiale.
L'incuria manutentiva dell'amministrazione condominiale, relativa alla predetta parete esterna del fabbricato, appare “ictu oculi” dalla documentazione fotografica allegata al presente atto difensivo.

Tutto ciò premesso, considerato e ritenuto, la _______________ (C.F.:_______________), come sopra rappresentata, difesa e domiciliata rassegna le seguenti

CONCLUSIONI

“Voglia il Tribunale adito, contrariis reiectis, così provvedere

1) IN VIA PRELIMINARE, autorizzare il convenuto ai sensi dell’art. 269 c.p.c. a chiamare in causa ( e quindi ad integrare il contraddittorio) il condominio_______________________, in persona del legale rappresentante pro tempore dr. _______________, con sede legale in _________, Via ___________ (CAP: ____________), e di conseguenza chiede che il G.I. voglia differire, sempre ai sensi dell’art. 269 c.p.c, la prima udienza di comparizione allo scopo di consentire la citazione del terzo nel rispetto dei termini di cui all’art. 163-bis c.p.c. e la relativa costituzione in giudizio;

2 ) IN VIA PRINCIPALE, NEL MERITO, rigettare le istanza di parte attrice in quanto infondate, non dimostrate e carenti da un punto di vista probatorio

-in subordine condannare al risarcimento del danno richiesto alla convenuta, il condominio _______, in persona del legale rappresentante dr. ________________, in considerazione dell'incuria manutentiva relativa alla parete esteriore del fabbricato condominiale;

3) IN VIA ISTRUTTORIA, con ogni più ampia riserva di aggiungere, integrare, modificare, precisare e di formulare istanze anche istruttorie nonché di produrre documenti nei modi e nei termini stabiliti dalla legge anche in relazione al comportamento processuale di controparte.

4) con vittoria di spese e compensi oltre il rimborso forfettario per spese generali oltre IVA e CPA come per legge”.

Con osservanza, si produce la seguente documentazione:
1) raccomandata del xx/xx/xxxx
2) fatture sostituzione tubazione impianto idrico
3) fotografie parete esterna condominiale
4)__________________________________________________

LUOGO, XX/XX/XXXX

(Avv. _______________________)

Fonti: