Affidamento perfettamente condiviso della prole e separazione consensuale





Salve mia moglie mi ha chiesto la separazione.
Abbiamo optato per una separazione consensuale. La nostra situazione: abbiamo quattro figli (12,10,8,7 anni) abitiamo in una casa dei miei genitori in qualità di comodato d'uso gratuito. Abbiamo due redditi simili. Mia moglie ha espresso la sua volontà di non volere rimanere dopo la separazione nella casa attuale nonostante io non mi opporrei ed anche io la lascerei ai miei genitori e me ne andrei in affitto. La mia domanda è se noi optiamo per il fatto che i figli trascorrino lo stesso tempo tra padre e madre, e entrambi lasciamo casa ed andiamo in affitto, io sono dovuto comunque a corrispondere un assegno per i figli? Grazie

RISPOSTA



Assolutamente no, a maggior ragione se mi scrivi che i redditi dei due genitori sono equipollenti. Nessuno assegno di mantenimento!
Diciamo che la presente fattispecie è il classico esempio di “fine rapporto” da regolare in via consensuale, visto e considerato che non ci sono motivi ostativi alla sottoscrizione di una regolamentazione bonaria dei rapporti personali e patrimoniali tra coniugi.
Non c'è di mezzo un mutuo ipotecario, né un immobile in comproprietà, né tanto meno una disparità di redditi tra coniugi, idonea a far sorgere il diritto al mantenimento di cui all'articolo 156 del codice civile, in capo al coniuge economicamente più debole.
Soprattutto, i figli sono già grandicelli, quindi l'età della prole consente di scegliere un affidamento perfettamente condiviso tra i due genitori.

Immagino che in base alla premesse giuridiche appena esposte, tu abbia già compreso la risposta al tuo quesito: se l'affidamento è perfettamente condiviso, nessun genitore dovrà versare un assegno di mantenimento ordinario in favore della prole.
Sarebbe semmai opportuno specificare, nell'accordo di separazione consensuale, cosa dobbiamo intendere per mantenimento ordinario e cosa si intende per mantenimento straordinario. Le spese di carattere straordinario saranno infatti anticipate da uno dei due genitori, previo consenso dell'altro, salvo poi suddividere la spesa al 50%.
Certamente si tratta di spese a carattere straordinario nel caso di spese mediche, acquisto libri scolastici all'inizio dell'anno, vacanze, feste tipo compleanno, comunione, cresima, abbonamento in palestra, acquisto strumento musicale etc etc

Certamente si tratta di spese a carattere ordinario nel caso di vitto, alloggio e trasporto da casa a scuola nelle relative giornate di affidamento.

Dove potrebbe sorgere il problema?

Esempio ...
Tua moglie, nelle giornate di affidamento della prole, acquista per tutti e tre i figli tre cappottini, per una spesa complessiva di 1000 euro … salvo poi chiedere il rimborso di 500 euro all'ignaro marito ! Il vestiario è spesa ordinaria oppure straordinaria?
La legge tace a tal proposito … dovete essere voi a regolare questa fattispecie in sede di separazione.
Consenso preventivo per spese straordinarie superiori a 500 euro?
Consenso preventivo per tutti le spese di carattere straordinario?
Valutate bene ...

… e se il figlio di 12 anni, magari tra due o tre anni dovesse chiedere al papà 200 euro per portare a cena la fidanzata la sera di San Valentino ?
Quale genitore anticipa ? Come si suddivide la spesa tra genitori?
C’è un limite di spesa per ogni tipologia, appunto, di spesa?
... e le spese poco educative, come l'acquisto dei videogame?

Siccome, l'avrai capito, mi piace essere molto concreto nelle mie consulenze … nella tua fattispecie, come pensate di regolare l'affidamento condiviso dei figli? dormiranno sempre con la loro madre?
In tal caso, l'affidamento sarebbe condiviso, ma con prevalenza alla madre ! Quindi si potrebbe prevedere un minimo assegno mensile di mantenimento in favore della prole, visto che dovranno quanto meno fare sempre colazione con la loro madre…

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: