Sinistro stradale causato da un gatto, tamponamento auto, indennizzo diretto





Salve, scrivo per chiedere brevemente un consiglio su come comportarmi.
Il 3 gennaio scorso, su una strada urbana con limite di 50 KM/H (che comunque stavo rispettando), ero in procinto di svoltare, entrando a destra, e c'era una piccola fila di auto sulla corsia sinistra, che dovevano svoltare. Ma il balzo di un gatto da destra, davanti alla mia auto, per lo stupore improvviso e per evitare di schiacciarlo, mi ha fatto andare nella corsia sinistra, ed in quel momento l'auto davanti a me, nella corsia sinistra, ha frenato a causa della coda che si era formata all'incrocio, ed io l'ho urtato.
Ora, la controparte, potrei dire giustamente, pretende risarcimento da me, vedendosi tamponata, ma dal canto mio, come devo comportarmi? Grazie mille in anticipo.

 

RISPOSTA



Nel caso in questione, emergono due differenti profili di responsabilità extra-contrattuale di cui agli articoli 2043 e seguenti del codice civile.

Da una parte abbiamo la responsabilità del conducente che ha tamponato il veicolo che percorreva la corsia di sinistra, come da articolo 2054 del codice civile.
Il conducente è obbligato a risarcire il danno, salvo fornire la dimostrazione di avere fatto tutto il possibile per evitare il sinistro.

Art. 2054 del codice civile. (Circolazione di veicoli).
Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.
Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli.
Il proprietario del veicolo, o, in sua vece, l'usufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio, è responsabile in solido col conducente, se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà.
In ogni caso le persone indicate dai commi precedenti sono responsabili dei danni derivati da vizi di costruzione o da difetto di manutenzione del veicolo.

Dall'altra parte, abbiamo la responsabilità quasi oggettiva del proprietario del gatto, responsabile del danno provocato dal suo animale, ai sensi dell'articolo 2052 del codice civile. Il proprietario dell'animale è responsabile del danno cagionato dal gatto, salvo fornire la prova del caso fortuito.

Rispondiamo a due domande preliminari: conosciamo l'identità del proprietario del gatto? Abbiamo testimoni dell'accaduto (ad esempio, il passeggero che era presente in auto con te)?

Art. 2052 del codice civile. (Danno cagionato da animali).
Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, e' responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito

Mi chiedi cosa fare?
Le alternative sono due:

a)scrivere alla tua assicurazione ed all'assicurazione dell'altro conducente, diffidando quest'ultima dal liquidare il risarcimento (indennizzo diretto) che sarà richiesto dal soggetto tamponato dalla tua vettura, giustificando tale diffida in ragione dell'articolo 2052 del codice civile, ossia in considerazione dell'episodio del gatto, narrato nella tua email.

b)non fare nulla per il momento; l'assicurazione dell'altro conducente liquiderà l'indennizzo diretto richiesto dal soggetto tamponato, salvo poi agire in rivalsa nei confronti della tua assicurazione. La tua assicurazione rimborserà l'assicurazione dell'altro conducente, quindi il tuo premio assicurativo aumenterà sensibilmente.
Agirai successivamente in giudizio nei confronti del proprietario del gatto, ai sensi dell'articolo 2052 del codice civile, al fine di chiedere il risarcimento del danno subito, ossia l'incremento del premio assicurativo dovuto al tamponamento, oltre ai danni provocati alla tua vettura (danni che non sono coperti da alcuna assicurazione RC auto).

Per esperienza, laddove scrivessi ed inviassi la diffida di cui alla precedente lettera a) … dubito che le due assicurazioni bloccherebbero le richieste di indennizzo diretto dell'altro conducente …
… non si tratta infatti di un sinistro che vede coinvolti almeno tre veicoli … ma due veicoli ed un gatto!

A mio parere, per forza di cose, dovrai adottare la soluzione di cui alla lettera b); sempre che al momento del sinistro fossero presenti dei testimoni ed a patto che tu abbia identificato il proprietario del gatto.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: