Proposta di acquisto immobiliare con promessa irrevocabile all’acquisto





Buongiorno, ho firmato una proposta di acquisto immobiliare con una PROMESSA IRREVOCABILE ALL'ACQUISTO. Ho versato un assegno come deposito fiduciario che è diventata CAPARRA CONFIRMATORIA a seguito dell'accettazione della proposta di acquisto immobiliare da parte del venditore. All'interno della proposta c’è la dichiarazione del venditore che l'immobile è conforme:
-con riguardo all'intestazione della ditta catastale conformità della planimetria allo stato dei luoghi:
CONFORME
-con riguardo alle conformità alle norme edilizia e urbanistiche è CONFORME
- con riguardi alla esistenza di iscrizioni e o trascrizioni pregiudizievoli:
NESSUNA
Ho fatto richiesta alla banca del muto che ha dato incarico ad uno studio per eseguire una perizia sull'immobile. Nella perizia viene indicato che:
Lo stato di fatto dell'immobile non è conforme al'allegata scheda catastale vidimata. La difformità sotto elencata è considerata pregiudizievole ai sendi del D.L.78/2010 convertito con legge n 122/2010 e come interpretato delle circolari n 2/2010 e n3/2010 dell'agenzia delle entrate.

La mia domanda è questa posso rescindere la proposta di acquisto immobiliare in ragione dell'inadempimento del venditore per dichiarazioni non corrispondenti al vero?
Cordialmente

RISPOSTA



Hai diritto di recedere dal contratto ai sensi dell'articolo 1385 II comma del codice civile, chiedendo il doppio della caparra versata, in ragione dell'inadempimento del venditore.
Se la richiesta di mutuo ti è stata definitivamente rigettata, a causa della non conformità catastale della planimetria e dello stato dei luoghi, procedi pure con la richiesta del doppio della caparra confirmatoria versata in precedenza, nei confronti del venditore.

Se la richiesta di mutuo è attualmente in sospeso, perché magari la non conformità catastale riguarda un semplice tramezzo interno all'appartamento, che potrebbe essere rimosso in pochi minuti, ripristinando così facendo la conformità catastale dell'immobile, devi inviare una diffida scritta al venditore, intimandogli di rendere l'immobile catastalmente regolare, entro un termine utile essenziale.

Decorso il termine utile essenziale da te indicato, in ragione dell'istruttoria della pratica di mutuo, procederai con la comunicazione di recesso dalle trattative, con richiesta di versamento del doppio della caparra confirmatoria.

Qual è la data prevista per il rogito?
Resto in attesa di un tuo riscontro.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: