Revocazione testamento da parte di successivo testamento olografo





Oggetto: Validità del 2° testamento olografico.
La composizione familiare è la seguente: 2 fratelli + 4 sorelle.
Una mia sorella, oggi 85nne, il 22/09/2009 è stata colpita da ictus celebrale e dimessa dall'ospedale con questa diagnosi: "Ictus ischemico (emiparesi dx e afasia globale prevalentemente motoria". Inoltrata domanda d'invalidità civile la commissione dell'Azienda Sanitaria di xxxxx nella seduta del XXXXXXX ha emesso la seguente diagnosi: "Invalida con Totale e permanente inabilità lavorativa 100% e con necessità di assistenza continua, non essendo in grado si compiere gli atti quotidiani della vita".
Per tale esito le è stata concessa una pensione d'invalidità civile.
Mia sorella, parecchi anni prima che subisse l'ictus, aveva redatto un testamento olografico, testando che alla sua morte l'appartamento dimorato da lei, con tutto il suo arredo, sarebbe stato unico erede un suo e mio nipote (figlio di un'altra mia sorella).
Il sottoscritto attualmente è in possesso della seguente documentazione:
2) Un certificato medico dello Specialista in Fisiopatologia, con la seguente diagnosi: "Non presenta patologie in atto che compromettono la capacità di intendere e volere".
Un testamento olografico del 2011 redatto dalla sorella in questione che riporto testualmente: "Io sottoscritta... nata a...il...e residente a...in via..., nel pieno possesso delle mie facoltà mentali, dichiaro che dopo la mia morte, mio unico erede universale per tutti i beni mobili e immobili di mia proprietà è mio fratello..., nato a...il....Ciò perché egli mi ha accudita in vita con tanto amore.
Data ............. Firma.........
3) Una denuncia di smarrimento del suo passaporto alla Questura di XXXXXX, scritta di proprio pugno e firmata di cui sono in possesso di fotocopia della denuncia con timbro della questura di XXXXXXXXX.
Naturalmente il quesito non si porrebbe se le calligrafie di entrambi i testamenti fossero uguali, ma così non è.
Mia sorella era insegnante elementare, per cui il primo testamento è stato olografato con calligrafia adeguata a quel tipo d'istruzione, il secondo testamento è stato olografato con una calligrafia molto elementare.
Il quesito che pongo è il seguente:
Il beneficiario sarà il nipote col primo testamento o io (fratello) con il secondo testamento? Sarà necessario un giudizio del tribunale per stabilire chi sarà l'erede?
Grazie .

RISPOSTA



Riporto in seguito le norme del codice civile, in materia di revocazione del testamento (tali norma sono applicabili sia per il testamento pubblico, che per quello olografo o segreto).

Sezione V - Della revocazione delle disposizioni testamentarie

Art. 679. Revocabilità del testamento.

Non si può in alcun modo rinunziare alla facoltà di revocare o mutare le disposizioni testamentarie: ogni clausola o condizione contraria non ha effetto.

Art. 680. Revocazione espressa.

La revocazione espressa può farsi soltanto con un nuovo testamento, o con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, in cui il testatore personalmente dichiara di revocare, in tutto o in parte, la disposizione anteriore.

Art. 681. Revocazione della revocazione.

La revocazione totale o parziale di un testamento può essere a sua volta revocata sempre con le forme stabilite dall'articolo precedente. In tal caso rivivono le disposizioni revocate.

Art. 682. Testamento posteriore.

Il testamento posteriore, che non revoca in modo espresso i precedenti, annulla in questi soltanto le disposizioni che sono con esso incompatibili.

Art. 683. Testamento posteriore inefficace.

La revocazione fatta con un testamento posteriore conserva la sua efficacia anche quando questo rimane senza effetto perché l'erede istituito o il legatario è premorto al testatore, o è incapace o indegno, ovvero ha rinunziato all'eredità o al legato.

Art. 684. Distruzione del testamento olografo.

Il testamento olografo distrutto, lacerato o cancellato, in tutto o in parte, si considera in tutto o in parte revocato, a meno che si provi che fu distrutto, lacerato o cancellato da persona diversa dal testatore, ovvero si provi che il testatore non ebbe l'intenzione di revocarlo.

Ai sensi dell'articolo 682 del codice civile, è valido esclusivamente il secondo testamento olografo, pertanto alla morte della sorella, sarai tu l'unico erede della stessa.
I due testamenti olografi sono incompatibili nel modo più assoluto, nominando eredi universali, due beneficiari diversi, quindi soltanto un testamento sarà efficace, all'apertura della successione della sorella: quello redatto in data successiva.

Tanto premesso, vorrei precisare che le condizione di salute della sorella non avranno alcuna rilevanza giuridica, ai fini della determinazione della validità del secondo testamento; la sorella non è stata né interdetta, né inabilitata, quindi, ai sensi di legge, ha piena capacità di intendere e di volere (quindi di fare testamento).

Né altresì, avrà rilevanza giuridica la diversa grafia del secondo testamento rispetto al primo. Gli altri eredi potrebbero mettere in dubbio l'autenticità della grafia del secondo testamento, dinanzi al Tribunale civile, ma questo è un inconveniente tipico di tutti i testamenti olografi !!!

Alla morte della sorella, presenterai il secondo testamento al notaio, per la sua pubblicazione; se gli altri eredi (in particolare il nipote) contesteranno l'autenticità della grafia del secondo testamento, inizierà un processo ereditario, dinanzi al tribunale civile.
Il giudice nominerà un consulente tecnico d'ufficio, per effettuare una perizia calligrafica sul secondo testamento; la perizia calligrafica accerterà l'autenticità della grafia della sorella, anche in considerazione della testimonianza del professore di logopedia.

Cosa fare per evitare questo inconveniente ??? Un processo comporta inevitabilmente delle spese da sopportare, numerose scocciature …

Ti consiglio di recarti dal notaio con tua sorella, al fine di stipulare un testamento con atto pubblico notarile (redatto dal notaio, praticamente incontestabile).
Credimi, è preferibile sopportare la parcella del notaio oggi, che le spese di un eventuale processo civile domani …
Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: