Passaggio dell'auto di proprietà dell'autosalone





vi scrivo per avere una consulenza in merito ad un mancato passaggio di proprieta' di un'automobile nuova.
Il giorno 23 aprile, mi viene consegnata un'auto nuova, a km. 0, quindi immatricolata e di proprieta' dell'autosalone presso la quale l'ho acquistata, correlata di una ricevuta sostitutiva emessa da un'agenzia pratiche auto, per permettermi di circolare e assicurarla.
In data 28 aprile, mi viene poi consegnata la fattura di quest'auto alla quale mi sono fatto apportare la dicitura “pagato”, come sul contratto, in attesa del passaggio di proprieta', avendola io totalmente saldata.
A tutt'oggi ancora non ho il passagio di proprieta' e tutte le volte che lo sollecito mi vengono sempre date una miriade di scuse per posticipare sempre questa consegna che a questo punto non so' quando avvera'.
Come posso fare pressione sul concessionario per esigere subito (visto il tempo ormai trascorso) quello che e' un mio diritto , il passagio di proprieta'?
Grazie ancora della cortese risposta e porgo distinti saluti.



RISPOSTA



Una domanda necessaria per capire il “da farsi”; sei in possesso della dichiarazione di vendita resa nella forma della scrittura privata autenticata?

La firma del venditore sugli atti di vendita dei veicoli usati (ma anche dei veicoli già immatricolati a nome del concessionario, così detti a KM0) deve essere autenticata presso gli STA delle unità territoriali ACI (PRA) (servizio gratuito e obbligo di contestualità dell'autentica di firma e del passaggio di proprietà).

Se l'auto risulta ancora intestata, presso il Pra (pubblico registro automobilistico), al concessionario, è possibile procedere al passaggio di proprietà a tuo nome, che viene effettuato in tempo reale presso uno Sportello telematico dell’automobilista, istituito all’ufficio provinciale Aci Pra, a quello della Motorizzazione o in un’agenzia di pratiche automobilistiche, comprese le delegazioni Aci. L’acquirente potrà procedere autonomamente al passaggio, soltanto se dispone dell’atto di vendita firmato dal precedente intestatario al Pra (nella forma della scrittura privata autenticata), ed eventualmente rivalersi in seguito nei confronti del concessionario auto, per via legale, delle spese sostenute e a suo tempo pagate per la conclusione della pratica.
Se non sei in possesso della dichiarazione d vendita, con firma del concessionario autenticata, sarai costretto ad adire le vie legali con ricorso al giudice di pace.
E' possibile ricorrere al Giudice di pace, per ottenere una sentenza che riconosca l'avvenuta vendita a favore di un soggetto che non ha provveduto a trascrivere l'atto al PRA.
Quale sarà il contenuto del ricorso al giudice di pace?
Deve innanzitutto essere evidenziata lo svolgersi dei fatti, la mancata trascrizione al P.R.A. da parte del concessionario (del quale debbono essere fornite tutte le generalità) e devono essere prodotte tutte le prove possibili dell'avvenuta vendita (es. documenti in originale o in copia, estratti conto da cui risulti la riscossione di una somma per la vendita del veicolo).
Al Giudice di pace deve essere chiesto di pronunciarsi con un provvedimento (sentenza o ordinanza) che, da un lato costituisca titolo per la trascrizione al P.R.A. e, dall'altro, ordini al P.R.A. Di trascrivere il passaggio di proprietà.
Per la trascrizione della sentenza del Giudice di Pace al Pubblico Registro sono dovuti il solo costo degli emolumenti PRA (€ 27,00) e imposta di bollo (€32,00) pari ad un costo totale di € 57,00, qualora il valore della causa sia inferiore a €1033,00 (art.46 L.374/91).

Prima di adire le vie legali con ricorso al giudice di pace, consiglio di procedere con una diffida scritta al concessionario, specificando che non seguiranno altri avvisi. Diamogli ulteriori 7 giorni per rimediare, dopo di che si adiranno le vie legali.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: