Lascito testamentario di usufrutto e nuda proprietà





La persona A nel suo testamento vuole lasciare il 50% di sua proprieta' di un immobile alla persona B (figlio di sua sorella)la quale B e' gia' proprietaria del restante 50%, a condizione che la persona B non sposata e senza eredi diretti, lasci poi in eredita' l'intero immobile alla persona C (cugino di A).



RISPOSTA



Non è giuridicamente possibile beneficiare B con testamento, limitando la sua possibilità di disporre a sua volta con testamento di tale cespite.



Poi la persona A lascia sia a B che a C una determinata somma di denaro.La rimanenza del patrimonio lascia alla persona D(mamma di B ). Il lascito vincolante sull'immobile,puo' invalidare tutto il testamento ?



RISPOSTA



Occorre salvaguardare nei limiti del possibile, la volontà del testatore, quindi il testamento per la restante parte sarà valido.



Se la risposta e' affermativa come dovrebbe essere scritto il testamento in modo che la persona B possa usufruire in vita dell'immobile ma che alla morte di B vada alla C. Saluti



RISPOSTA



Chiedo scusa, ma se le intenzioni di A sono queste … perché non lasciare a B l'usufrutto dell'immobile ed a C la nuda proprietà ?
Contestualmente al testamento di A, B si recherà dal notaio per donare, con atto di donazione per atto pubblico, la nuda proprietà della sua quota a C.
Alla morte di B, C diventerà pieno proprietario dell'immobile nella sua interezza. Non vedo altre soluzioni fattibili …
Se non sono stato chiaro, resto a tua disposizione.

Cordiali saluti.