Commette reato di associazione a delinquere semplice il soggetto che aiuta sporadicamente i componenti dell'associazione





Mi viene contestato il reato di concorso esterno in associazione a delinquere semplice. Esiste tale reato? È' mai stato condannato qualcuno per tale reato? Ribadisco che si tratta di concorso esterno in associazione a delinquere semplice.



RISPOSTA



Il reato di concorso esterno in associazione a delinquere semplice è configurabile in seguito alla combinazione della fattispecie di parte speciale di cui all'art. 416 c.p. con l’art. 110 c.p. Il concorso esterno è configurabile in tutti i reati associativi, quindi anche in relazione all'articolo 416 c.p., attraverso un processo per viam negationis, come precisato nelle famose sentenze della Cassazione ,Dimitri e Carnevale (che riguardano tuttavia l'associazione di stampo mafioso ed il relativo concorso)

Alla luce del dato testuale emergente dall’art. 416 c.p., la giurisprudenza ha sempre ritenuto che a qualificare una determinata condotta come “partecipativa interna e necessaria”, distinta da quella “concorrente esterna ed eventuale”, contribuissero due elementi qualificanti:
-il primo, oggettivo, individuabile nel requisito della permanenza nella illicita societas, ossia nello stabile inquadramento del soggetto agente nell’organizzazione criminale, circostanza desumibile da indici fattuali esteriori e oggettivamente accertabili;
-il secondo, ravvisabile nell’elemento psichico che sorregge la condotta del soggetto partecipe dell’associazione, dato dalla commistione di due elementi soggettivi coessenziali, ossia il dolo generico di aderire al programma tracciato dall’associazione e il dolo specifico di contribuire, fattivamente, a realizzarlo.

Tanto premesso, commette il reato di concorso esterno in associazione a delinquere semplice, colui che pone in essere una condotta che possa favorire l'associazione medesima, senza tuttavia essere inquadrato nell'organizzazione e senza voler aderire al programma criminale dell'associazione.
… ad esempio, il soggetto che senza essere un componente dell'associazione a delinquere semplice, aiuta i componenti sporadicamente ed occasionalmente alla preparazione della commissione di un solo reato.

La possibilità di contestare l'ipotesi di concorso esterno in associazione a delinquere semplice, è stata confermata dalla Cassazione in famose sentenze relative al concorso esterno in associazione mafiosa. Si tratta della pronuncia a sezioni unite n. 22327 del 21.5.2003 (sentenza Carnevale) in materia di concorrente esterno nei reati associativi (in generale) e della pronuncia a Sezioni Unite n. 16 del 28.12.1994 (sentenza Demitri) afferente la medesima materia. La Cassazione praticamente, nel condannare ai sensi del 110 cp e 416 bis cp, afferma che è teoricamente possibile condannare anche ai sensi del 110 cp e 416 cp.

Ci sono sentenze di assoluzione o di condanna ?

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.