Datore di lavoro può richiamare il dipendente dalle ferie solo rimborsando le spese





Buonasera,lavoro a tempo indeterminato come impiegato in una nota azienda del settore trasporto merci. Durante il primo giorno di ferie di un periodo già programmato ed approvato, ricevo sul mio cellulare la chiamata non ufficiale di un collega, che mi chiede di rientrare al lavoro causa malattia di un superiore. Ho deciso di non rientrare ed ho comunicato la mia decisione al direttore, che ha risposto comunque senza disappunto. Premetto che già durante il periodo natalizio ho dovuto rinunciare alle ferie per un infortunio della stessa persona, e che già altre volte sono rientrato dalle ferie sempre su richiesta dell'azienda. Vorrei sapere se sono effettivamente obbligato a rientrare, se il mio gesto è sanzionabile in qualche modo e soprattutto a cosa è subordinato il mio obbligo (comunicazione via raccomandata e/o similari).Ringrazio in anticipo per la risposta.



RISPOSTA



Premesso che

-Il diritto ad un periodo annuale di ferie è un principio costituzionale sancito dall’art.36 co.3 che dispone “Il lavoratore ha diritto a ferie annuali retributive e non può rinunziarvi”.

-In tema di gestione e fruizione delle ferie, resta fermo il potere datoriale di modificare il periodo di riposo del lavoratore sulla base delle esigenze aziendali. In tali circostanze corre l’obbligo a carico del datore di darne comunicazione al lavoratore con un certo preavviso.

-In capo al lavoratore, permane chiaramente la libertà di scegliere la località e le modalità di godimento del periodo feriale, con l’obbligo di preservare la sua idoneità fisica.

-In assenza di previsioni negoziali, non sorge alcun vincolo di reperibilità durante il godimento delle ferie.

-Il tuo contratto collettivo all'articolo 41 comma 4 prevede il diritto del datore di lavoro di richiamare al lavoro il dipendente nel corso delle ferie, soltanto per ragioni di servizio non espletabili da altro dipendente, con diritto del lavoratore “richiamato” al rimborso delle spese sostenute. Ad esempio, se hai prenotato una vacanza all'estero, il datore di lavoro è tenuto a rimborsare il costo del viaggio e del soggiorno !!!

CCNL AUTOTRASPORTO/SPEDIZIONI

-Il mancato rientro è sanzionabile disciplinarmente, ma non con il licenziamento per giusta causa, come previsto dalla contrattazione. E' sanzionabile con una sanzione disciplinare minore (multa, sospensione dal servizio).

Come deve essere comunicato il rientro ? Non vi è indicazione da parte del contratto collettivo.

Può essere comunicato anche tramite sms, a patto che il dipendente abbia un cellulare di servizio e che il messaggino sia inviato dal suo superiore e non da un qualsiasi collega.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.