Impugnazione del testamento per lesione di legittima





Buongiorno avvocato, il 5 maggio 2014, mio padre decedeva. Nell'aprile del 2010, da un notaio istituiva un testamento pubblico, nel quale affermava le più grosse falsità; tipo, che la mia casa l'ha costruita lui con i suoi soldi, che io ho già avuto la mia parte e che lascia tutto agli altri eredi; moglie ed altri 5 figli. I miei rapporti con loro sono da tempo guastati. Domande:

1)ciò che un testamento afferma è "legge"?



RISPOSTA



Non è affatto legge … anzi è irrilevante ai fini del diritto alla quota di legittima del figlio.
Dobbiamo fare riferimento all'articolo 542 del codice civile.

Art. 542 del codice civile. Concorso di coniuge e figli.

Se chi muore lascia, oltre al coniuge, un solo figlio, a quest'ultimo è riservato un terzo del patrimonio ed un altro terzo spetta al coniuge.
Quando i figli sono più di uno, ad essi è complessivamente riservata la metà del patrimonio e al coniuge spetta un quarto del patrimonio del defunto. La divisione tra tutti i figli è effettuata in parti uguali.

La quota di legittima riservata complessivamente ai figli è pari al 50% dell'asse ereditario; poiché i figli sono sei, hai diritto alla quota di legittima pari alla percentuale del 8,33% dell'asse ereditario.
Hai diritto alla quota del 8,33% a prescindere da ogni considerazione fatta da tuo padre nel suo testamento. Sono affermazioni totalmente irrilevanti sia che si tratti di falsità che di verità !



Sono io che devo dimostrare che ciò è falso, o chi pretende di beneficiare di ciò che il testamento afferma?



RISPOSTA



Sei tu che devi con atto di citazione al tribunale civile, impugnare il testamento e chiedere la tua quota di legittima pari alla percentuale del 8,33%, a prescindere dalla verità o meno dei fatti narrati nel testamento.
Non ci interesse che siano vere o false quelle affermazioni: tu hai diritto alla quota di legittima come da articolo 542 del codice civile, senza dover dimostrare nulla, ma soltanto in ragione del suo status di figlio legittimo.



Per annullare il testamento, è sufficiente dimostrare la falsità in alcune parti? La saluto cordialmente



RISPOSTA



Per impugnare il testamento occorre presentare atto di citazione al tribunale civile competente in ragione dell'ultima residenza di tuo padre, e chiedere l'applicazione dell'articolo 542 del codice civile, senza dover fare alcun riferimento a quanto dichiarato da tuo padre nel testamento.
In qualità di figlio non puoi essere totalmente estromesso dal testamento; il testamento può essere impugnato per lesione di legittima, entro 10 anni dalla morte del de cuius.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.