Responsabilità civile del cassiere per furto con scasso





Sono responsabile amministrativa di un azienda che ha subito un furto da parte di malviventi di contanti, che si trovavano in una cassetta portavalori avvitata al piano dell'armadio, entrambi chiusi a chiave.

Percepisco mensilmente l'indennità di cassa, e visto che sono stata chiamata dalla dirigenza a risarcire il danno subito volevo sapere se era legittima o meno la loro pretesa. In attesa di riscontro, distintamente saluto.



RISPOSTA



La loro richiesta non è legittima, in quanto si è trattato di furto con scasso.
Saresti stata responsabile del danno subito dalla tua azienda, soltanto in caso di furto senza scasso. In caso di furto senza scasso, è configurabile un giudizio di colpevolezza a carico del dipendente che non ha chiuso a chiave la cassaforte.

Lo scasso si configura come causa di forza maggiore, tale da elidere il nesso causale tra la condotta del dipendente e l'evento dannoso per l'azienda.

Cosa si intende per forza maggiore ?
Un evento di una forza tale che non è oggettivamente possibile resistere.

Un riferimento giurisprudenziale ?

Corte dei Conti / Regione Sicilia / Sez. Giurisdizionale d'Appello / Sentenza 8 novembre 2010, in materia di responsabilità contabile del cassiere per furto senza scasso

Affermano i giudici che “il furto senza scasso è indice di grave negligenza da parte del cassiere sul quale ricade, pertanto, la relativa responsabilità”.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.