Trascrizione matrimonio estero, documenti certificativi





Allora sono vedovo da 4 anni ho 67 anni. Circa 1 anno fa su un sito di incontri ho conosciuto una brasiliana, con la quale ho allacciato prima un rapporto di amicizia poi è nato qualcosa di più. Ci siamo conosciuti personalmente a Latina, poi lei mi ha invitato nel suo paese, più volte, dopo alti e bassi il del nostro rapporto per incomprensioni dovute molto dalla diversa cultura, lei mi ha chiesto di sposarla se io pretendevo che venisse a vivere da me in italia. Nel marzo scorso sono andato in Brasile è abbiamo celebrato il matrimonio presso il cartorio locale, e lei ha detto che avrebbe trasmesso attraverso il consolato locale italiano la documentazione per la trascrizione del matrimonio in Italia, cosa che abbiamo cercato di farlo personalmente, ma mancava la legalizzazione effettuato dal locale ministero degli esteri. Quindi abbiamo spedito per posta la documentazione del matrimonio al locale ufficio del ministero degli esteri, il quale ce li avrebbe rispediti legalizzati. A questo punto abbiamo deciso di partire per l'Italia e che per la consegna dei documenti,al consolato italiano, una volta ricevuti legalizzati, avrebbe provveduto il fratello, il quale per telefono ci ha comunicato di averlo fatto. Adesso dopo poco più di un mese, per incomprensioni, lei è tornata in brasile, minacciandomi che mi avrebbe chiesto gli alimenti e altre cose. Io credo di essere stato vittima di un raggiro, e che lei abbiamo giocato sul mio stato depressivo dovuto al mio lutto.
A questo punto le chiedo, se le minacce della brasiliana possono essere valide, le anticipo che sono andato in comune nei giorni scorsi e il mio stato civile attuale è vedovo. Inoltre ho visto sul sito del consolato italiano in brasile, che la trascrizione di un matrimonio deve essere fatta accompagnata e sottoscritta da una autocertificazione che io non ho fatto.
Incollo fedelmente quello che c'e sul sito del consolato italiano a Recife in Brasile: B) MATRIMONIO Si fa in primo luogo presente che il matrimonio celebrato all'estero per avere valore in Italia deve essere trascritto nei registri di stato civile del Comune competente. E' cura del cittadino italiano che ha contratto matrimonio presentare al Consolato competente l'atto di matrimonio rilasciato dalle competenti Autorità locali per il successivo inoltro al comune italiano competente per la trascrizione. Per effettuare la comunicazione di un matrimonio, bisogna presentare all'Ufficio Consolare i seguenti documenti: 1) "Segunda via" (estratto) dell'atto di matrimonio, emesso dal competente Ufficio di Stato Civile (Cartorio), originale e recente, legalizzato dal competente ufficio del MRE brasiliano e tradotto in italiano - vedi sopra;
2) Dichiarazione sostitutiva di certificazione (cliccare qui) compilata e firmata dal coniuge, cittadino italiano, accompagnato da fotocopia (semplice) del documento d'identità (passaporto italiano, carta d'identità o, in alternativa, un documento d'identitá straniero con foto recente);
3) Comprovante di residenza (bolletta della luce, del telefono, condominio, ec Cosa mi consigliate di fare per eludere questa trappola nella quale con tanta stupidità sono caduto?



RISPOSTA



Non sei caduto in nessuna trappola, in quanto per lo stato civile italiano non sei coniugato, quindi non puoi essere condannato al pagamento degli alimenti a favore di tua moglie.
E' evidente che il tuo matrimonio all'estero non è stato trascritto, non solo … non potrebbe essere trascritto senza i tuoi adempimenti autocertificativi. Mi riferisco ai seguenti documenti:

- Dichiarazione sostitutiva di certificazione compilata e firmata dal coniuge, cittadino italiano, accompagnato da fotocopia (semplice) del documento d'identità
- Comprovante di residenza (bolletta della luce, del telefono, condominio).

In assenza di questi documenti, il matrimonio non può essere trascritto e tu non puoi essere condannato al mantenimento degli alimenti a favore del coniuge.
Potrebbe condannarti agli alimenti a favore del coniuge, un tribunale brasiliano; ma le sentenze del tribunale brasiliano non sono esecutive in Italia, in mancanza della trascrizione del matrimonio contratto all'estero.

Tanto premesso, non hai nulla da temere visto che per la legge italiana non hai sposato la brasiliana e non hai l'obbligo di mantenerla.
Le minacce della brasiliana sono giuridicamente irrilevanti, in considerazione della mancanza di validità del tuo matrimonio per l'ordinamento giuridico italiano.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.