Acquisto auto con optional differenti da quanto stabilito nel contratto





Buongiorno, giovedì 14 maggio ho ritirato la nostra nuova macchina da un concessionario xxxxx della provincia di Pavia. Al momento della consegna e a passaggio già avvenuto della vecchia automobile, faccio presente al venditore che mancano i comandi al volante, come era invece riportato sul contratto d'acquisto. Dopo qualche momento di indecisione io e mia moglie decidiamo di ritirare lo stesso la macchina, visto che comunque eravamo di fatto a piedi, pattuendo verbalmente che ci sarebbe stato fatto uno sconto pari al valore dell'optional (140EUR) o se avessimo desiderato qualche accessorio in più. La sera stessa decido di controllare tutta la macchina e scopro che anche i fanali che erano stati ordinati a Led sono stati installati nella versione base, quindi alogeni. L'indomani, venerdì, scrivo una mail al venditore lamentandomi di non aver rispettato il contratto e di avere alla fine un auto diversa da come è stata ordinata e pagata (4000EUR di anticipo e 10000 finanziati). Ho già avuto un colloquio col venditore cercando di ricavare con le buone maniere uno sconto considerevole per il danno subito: ho proposto uno sconto di 2000EUR, oppure di 1000 più il primo tagliando o di tenermi la macchina finché ne arrivi una nuova come ordinata, lunedì, domani, mi daranno risposta anche se dubito accettino anche solo una delle mie proposte. Chiedo gentilmente a voi, se come credo, la ragione sia dalla mia parte e come posso far valere al meglio i miei diritti. Cordiali saluti



RISPOSTA



Mi pare piuttosto banale rispondere che i contratti debbano essere rispettati in tutto e per tutto !
Penso quindi di impostare la presente consulenza in maniera più concreta.

In caso di risposta negativa, domani mattina, cosa fare ?

Segnalare l'inadempimento del venditore, con una raccomandata a/r.
Ti ricorso infatti che il compratore decade dal diritto alla garanzia ex lege, se non denuncia i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta, salvo il diverso termine stabilito dalle parti o dalla legge.
La denuncia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l'esistenza del vizio o l'ha occultato (secondo comma art.1495 cod. civ.).

Onde evitare problemi in sede di processo civile, occorre specificare all'interno di questa lettera, quali sono le difformità tra il contratto e l'autovettura effettivamente ritirata.
La diffida avrà altresì valore di costituzione in mora del debitore, ai sensi dell'articolo 1219 del codice civile.

Successivamente, presenterai un atto di citazione al giudice di pace (valore della causa inferiore a 5000 euro) del luogo della sede del concessionario, per chiedere il rimborso degli optional previsti contrattualmente, ma assenti in concreto !!!

Ai sensi di legge:

“L'azione si prescrive , in ogni caso, in un anno dalla consegna; ma il compratore che sia convenuto per l'esecuzione del contratto, può sempre far valere la garanzia, purché il vizio della cosa sia stato denunziato entro otto giorni dalla scoperta e prima del decorso dell'anno dalla consegna”.

Infine, consiglio di segnalare questo concessionario alla Casa Madre affinché gli revochi la concessione di vendita nella zona di Pavia.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.