Istanza di Mobilità prevista dalla legge 104 del 1992, in caso di grave invalidità di un familiare





Salve , sono un infermiere e lavoro a tempo indeterminato presso il policlinico di XXXX. Ho inoltrato un istanza di Mobilità prevista dalla legge 104 del 1992, in caso di grave invalidità di un familiare presso l'XXXX (Azienda sanitaria del XXXXXX) mia regione di origine, dato che ho un familiare in grave condizione di handicap e di cui nessuno si può prendere cura. L'XXXXX non mi ha risposto per iscritto dopo un mese di attesa e chiedendo informazione all'ufficio competente mi hanno detto che la domanda non può essere accettata a causa del piano di rientro e del blocco delle assunzioni.
Le mie domande sono: - posso in qualche modo appellarmi per rivendicare questo mio diritto alla mobilità oppure devo sottostare alla situazione economica dell'azienda? -è possibile farlo in maniera rapida perché le condizioni di salute del mio familiare sono molto precarie? - in caso di assenso dell'XXXXX ho bisogno del nulla osta anche dell'azienda di appartenenza oppure è in vigore ancora la domanda di nulla osta che si trasforma in preavviso? Vi ringrazio in anticipo Cordiali Saluti



RISPOSTA



Non si tratta di un diritto al trasferimento, ma di un semplice interesse legittimo; mi spiego meglio.

I commi 5 e 6 dell'articolo 33 della Legge 104/1992 prevedono che il genitore o il familiare lavoratore e il lavoratore disabile hanno diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio (nel tuo caso la sede di lavoro più vicina al domicilio del parente disabile). Questa disposizione, proprio a causa di quel "ove possibile", si configura come un interesse legittimo, ma non come un diritto soggettivo insindacabile.
Di fatto, quindi, l'azienda sanitaria può produrre rifiuto al trasferimento, motivandolo con ragioni di organizzazione del lavoro.

Se è effettivamente in corso un piano di rientro della dotazione organica, se è stato effettivamente applicato un blocco del turn over, l'azienda ligure può legittimamente rigettare la tua domanda di mobilità. Non c'è modo per impugnare tale rigetto.

Mi hai chiesto: in caso di assenso dell'Azienda sanitaria XXXXXX ho bisogno del nulla osta anche dell'azienda di appartenenza oppure è in vigore ancora la domanda di nulla osta che si trasforma in preavviso?

Sarebbe efficace la domanda di nulla osta che si trasformerebbe appunto in preavviso.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.