Rimozione e rifacimento controparete interna appartamento in condominio





Parere per rimozione e rifacimento controparete interna appartamento in condominio Buongiorno, sono in fase di ristrutturazione completa del mio appartamento attraverso impresa appaltatrice e sulla camera padronale vorrei far rimuovere le contropareti che dividono rispettivamente dall'unità immobiliare confinante dello stesso condominio e da altro condominio e ripristinarle con nuova controparete medesimo spessore ma con proprietà isolanti termo-acustiche di cui peraltro beneficerebbero anche vicini. Entrambi le pareti divisorie non sono portanti (nemmeno quella che divide da altro condominio) e sono composte da due tavelle da 4 cm + intonaco oltre a strato di cemento tra le due. In sostanza vorrei demolire contropareti da 4 cm interne alla mia mia unità immobiliare e ripristinarle.

Vorrei però un chiarimento sui seguenti punti:
a)        Posso considerare le contropareti (anche la perimetrale non portante) di mia proprietà per cui posso intervenire demolendole e rifacendole anche con materiali diversi?
b)        Se ciò non fosse possibile e comunque procedessi ad operazione si configurerebbe come abuso edilizio rifarle?
c)        Se ci fossero dei danni ai vicini durante i lavori oppure successivamente sarei chiamato a risponderne oltre che economicamente anche eventualmente in termini sanzionatori per non aver rispettato qualche norma? Grazie e buon lavoro.
Cordialmente



RISPOSTA



a) Mi pare di capire che vorresti demolire delle contropareti “interne” alla tua unità per poi ripristinarle anche nell'interesse dei confinanti.
Poiché trattasi di contropareti interne alla tua proprietà, esse sono di tua proprietà. Puoi demolirle e rifarle con materiali diversi, trattandosi di attività edilizia libera, ai sensi dell'articolo 6 del Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380 del 6 giugno 2001). L’art. 6 del Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380 del 6 giugno 2001), disciplina l’attività edilizia libera stabilendo che alcuni interventi edilizi possono essere eseguiti senza titolo abilitativo, sempre nel rispetto delle normative di settore (norme ambientali, tecniche etc etc).

Possono annoverarsi tra gli interventi di manutenzione ordinaria di cui all'articolo 6 del testo unico, alcuni lavori di rinnovamento e sostituzione di finiture interne, come:
- riparazione e rifacimento di pavimentazioni interne, contropareti interne compreso eventuali rinforzi del solaio con putrelle, rete elettrosaldata o massetto in calcestruzzo;
- riparazione e rifacimento di intonaci, tinteggiature e rivestimenti interni;

b) ribadisco il concetto di controparete interna alla tua proprietà, quindi di tua proprietà.
Se così fosse, non sussisterebbe alcun abuso edilizio, anche perché tali strutture non hanno funzione portante.

c) E' ovvio che se i lavoro cagionassero dei danni ai vicini, si tratterebbe di danno ingiusto ai sensi dell'articolo 2043 del codice civile, quindi di un danno da risarcire, al fine di ripristinare la proprietà del vicini danneggiato. Ovvio …
Nessuna sanzione amministrativa, in quanto trattasi di attività edilizia libera ed il fatto che tu abbia sottolineato che entrambi le pareti divisorie non sono portanti (nemmeno quella che divide da altro condominio) mi fa pensare che anche il tuo appaltatore ti abbia accennato alla fattibilità dei lavori in questione.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.