Gli eredi devono presentare alla posta dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà per sbloccare libretto postale





Volevo sapere se bisogna effettuare la dichiarazione di successione alle Poste nel seguente caso. Signora coniugata,  con 5 figli (incluso me) deceduta nel novembre 2013. Né lei né il marito (mio padre) posseggono beni immobili. Possiede i seguenti beni mobili:- 10.000 EUR su libretto postale cointestato con un figlio - circa 3500 EUR su altro libretto postale cointestato con lo stesso figlio e coniuge, – 4000 EUR in buoni fruttiferi postali. Non ci sono altri eredi. Inoltre volevo anche sapere se dovrò fare lo stesso la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. Grazie



RISPOSTA



No, non occorre effettuare la dichiarazione di successione alle Poste in considerazione dell'asse ereditario. Non c'è obbligo di dichiarazione di successione, se l'eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l'attivo ereditario ha un valore non superiore a 25.823 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.

In caso di titoli cointestati, entra nell'asse ereditario soltanto il 50% della somma investita.

Occorre invece presentare, a richiesta dell'ufficio postale, la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. Occorre quindi dichiarare sotto la propria responsabilità

1. che non sussiste obbligo di dichiarazione di successione (asse ereditario inferiore alla franchigia di cui sopra)
2. quali sono gli eredi e per quali quote ereditarie.

Si consiglia di consegnare alla posta anche un certificato di morte rilasciato dal Comune presso il quale è intervenuto il decesso del de cuius.
A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.