Eludere la prelazione agraria con un testamento olografo





Buon giorno, mi rivolgo per chiedere un consiglio sulla strada migliore da seguire. Mia zia (non ha né marito né figli) ha un terreno agricolo (4 ettari circa) adiacente all'abitazione bifamiliare in cui viviamo entrambi. Tale fondo è attualmente affittato ad un agricoltore diretto; inoltre il fondo confina con altri terreni agricoli lavorati da altri agricoltori diretti.
Io che non sono agricoltore diretto, sarei interessato ad avere la proprietà del terreno attualmente di mia zia, una volta che lei non ci sarà più. Pertanto avevo pensato ad un 'acquisizione della nuda proprietà ma mi viene il dubbio che ci sia la prelazione da parte dell'affittuario o dei confinanti.
Oppure, in quanto parente, ho certi diritti? se questa strada non fosse percorribile potrebbe lasciarmi la terra in eredità stipulando un testamento davanti al notaio, dove io mi impegno ad assisterla durante la vecchiaia, qualora avesse bisogno, ed in cambio lei mi lascia in eredità il terreno? ci sono altre vie per mettere a posto una situazione del genere?



RISPOSTA



Come eludere la prelazione agraria di cui agli articoli 7 e 8 della legge 817 del 1971 ?

Avrebbe diritto di prelazione sia il conduttore del terreno che i confinanti coltivatori diretti.

Il diritto di prelazione spetta anzitutto al coltivatore diretto (o società agricola in cui almeno la metà dei soci è coltivatore diretto) che conduce in affitto, da almeno due anni, il terreno offerto in vendita (art. 8 della legge 590/1965). Solo se il terreno non è affittato a un coltivatore diretto (o società agricola), hanno invece il diritto di prelazione i coltivatori diretti (o società agricole in cui almeno la metà dei soci è coltivatore diretto) proprietari di terreni confinanti (art. 7 della legge 817/1971). In entrambi i casi non hanno diritto alla prelazione gli imprenditori agricoli professionali.

La soluzione è una soltanto: un testamento con atto pubblico (dinanzi ad un notaio) ovvero un testamento olografo, scritto di pugno dalla signora, con cui a fronte del tuo impegno, ella ti lascia in eredità il terreno di cui alla presente consulenza.
Poiché la signora non ha coniuge né figli, ai sensi dell'articolo 536 del codice civile, non vi sono obblighi di calcolo della quota di legittima, circa la sua successione ereditaria.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.