Intervento della banca creditrice nel pignoramento del quinto della pensione





Due soggetti, un privato ed una banca, sono creditori chirografari di un soggetto privato, pensionato. Il primo dei creditori riesce a pignorare il quinto della pensione del debitore a soddisfazione del proprio credito; in un secondo tempo il secondo creditore, la banca, può anch'essa insinuarsi nel pignoramento del quinto della pensione del debitore e quindi far determinare il riparto proporzionale dello stesso quinto tra i due creditori in funzione del proprio credito?
Oppure, una volta pignorato il quinto dello stipendio da parte di un creditore chirografario, nessun altro creditore può ottenere per sé il pignoramento dello stesso quinto? Grato per l'attenzione, rimango in attesa di un Vs riscontro. Distinti saluti



RISPOSTA



Il pignoramento del quinto della pensione è una particolare tipologia di pignoramento presso terzi.
Anche nel caso di pignoramento presso il terzo creditore (ente erogante la pensione a favore del debitore principale) è ammesso l'intervento di terzi creditori ai sensi dell'articolo 551 del codice di procedura civile. Ovviamente, l'intervento della banca nel pignoramento del quinto della pensione, per essere considerato tempestivo, deve avvenire non oltre la prima udienza di comparizione delle parti.
La banca può tempestivamente e legittimamente insinuarsi nel pignoramento del quinto della pensione.

ARTICOLO 551 codice di procedura civile. Intervento.

[I]. L'intervento di altri creditori è regolato a norma degli articoli 525 e seguenti.

[II]. Agli effetti di cui all'articolo 526 l'intervento non deve avere luogo oltre la prima udienza di comparizione delle parti

La tua domanda tuttavia, è inattuale secondo quanto previsto dal Decreto Salva Italia (decreto n. 201/2011, convertito in legge n. 214/2011) che ha anche stabilito l’obbligo di aprire c/c postali o bancari dove accreditare la pensione o lo stipendio di importo superiore a € 1.000, per combattere l’evasione con la tracciabilità dei pagamenti.

La pensione, una volta accreditata sul conto corrente, si “confonde” con il denaro del debitore esecutato, rendendo di fatto inoperante il limite del quinto.
Di fatto, se il privato ha già pignorato il quinto della pensione … la banca pignorerà il resto dei quattro quinti della pensione !!!
Sono gli effetti di una misura a forte dubbio di costituzionalità.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.