Mobilità intercompartimentale direttore farmacia comunale ruolo dirigenti ASL





Gentilissimi,
Avrei necessita' di chiedere un vostro parere nei confronti di una   situazione non molto chiara.
Mi chiamo XXXXXXXXXXXXX, attualmente rivesto il ruolo di farmacista   direttore di farmacia comunale, a tempo indeterminato, a seguito di   vincita di concorso.
Sono in possesso della specializzazione in farmacognosìa, titolo   equipollente a farmacia ospedaliera, in passato ho ricoperto   svariati incarichi in qualità' di farmacista dirigente presso   ospedali pubblici (riportando,tra l'altro, pagelle con il massimo dei   voti e referenze che attestano il lodevole servizio ) e sono in   graduatoria in concorso pubblico a tempo indeterminato nel ruolo di   dirigente farmacista.

Vorrei fare domanda di mobilita' intercompartimentale (previa   pubblicazione del bando da parte dell'ente) presso asl o ospedali   pubblici, avendo i requisiti, dal momento che sono venuta a   conoscenza di altre colleghe che ,vincendo il concorso di direttore  di farmacia comunale, hanno richiesto e ottenuto la mobilita' in   qualità' di dirigente presso ospedali pubblici. Mi viene risposto,da parte di uffici del personale, che il direttore   "non e' la stessa cosa del dirigente".....
La mia domanda e' "esistono due pesi e due misure" o come mi e'   stato affermato in modo "informale" "la decisione e' a discrezione   dell'ente pubblico che accetta o meno il candidato"?
Vi ringrazio anticipatamente per l'interesse che mi vorrete dedicare.  Buona giornata e buon lavoro



RISPOSTA



Il direttore di farmacia comunale è un funzionario e non un dirigente, generalmente il concorso da direttore della farmacia comunale viene assunto come D3, quindi come funzionario, con uno stipendio che non è ovviamente quello del direttore amministrativo di una ASL !!!
La mobilità nel pubblico impiego consente di muoversi presso altre amministrazioni conservando la propria posizione economica e giuridica … senza mutamenti di status giuridico.

Un direttore di farmacia, a seguito di mobilità intercompartimentale, non può diventare un dirigente.

Le tue colleghe sono transitate presso una Asl, sempre come funzionario D3, quindi come funzionario apicale; in seguito, il direttore della ASL ha affidato loro un incarico temporaneo (in genere due anni) di funzionario facente funzioni dirigenziali in quanto probabilmente presso quella ASL, in dotazione organica, erano assenti dirigenti (funzionario facente funzioni dirigenziali che è cosa ben diversa dal dirigente di fascia A o di fascia B !!!).
Ecco in cosa consiste la discrezionalità della ASL: la concessione di un incarico temporaneo anche se rinnovabile, di facente funzioni dirigenziali … questo non vuol dire transitare nel ruolo dei dirigenti !!!

Cordiali saluti.