Fideiussione omnibus, credito ceduto ad agenzia recupero crediti





Nel 1997 ho stipulato una fidejussione omnibus a garanzia di un debito che (l'allora) mio socio aveva contratto con una banca (la stessa presso la quale ho stipulato la fidejussione)

Dopo due anni, visto che il mio socio non è rientrato dall'esposizione, la banca mi ha chiesto di pagare per l'importo della fidejussione, ma io non avendo disponibilità economica, non l'ho fatto.

Dopo altri due anni, la banca mi comunica che il credito è stato ceduto ad una agenzia di recupero crediti, la quale telefonicamente mi ha contatto per rientrare dal mio debito, cosa che non ho fatto per i motivi di cui sopra

QUESITO

1. Vorrei sapere SE e IN QUANTO TEMPO la fidejussione si prescrive, considerato il fatto che sono passati piu di dieci anni dall'ultima richiesta ufficiale (via raccomandata) di rientro dal debito. Lo stesso dicasi per il debitore principale (il mio ex socio di cui parlavo prima)

2. Esiste un modo "ufficiale" per conoscere ad oggi la mia situazione, per esempio nel caso in cui avessero deciso (per qualche ragione) di chiudere la mia posizione

3. Per tutelarmi da eventuali pignoramenti posso usare un conto corrente di un familiare e farmi dare la delega ad operare. Sarebbe aggredibile tale conto ?

4. Sto alimentando una pensione integrativa, questa è soggetta a pignoramento?

5. Un giorno potrei trovarmi il conto bloccato o pignorato oppure PRIMA di questo evento è necessario passare attraverso un processo civile



RISPOSTA



1. Più che parlare di prescrizione di una fideiussione omnibus, fideiussione che riguarda obbligazioni non ancora sorte (entro un determinato tetto), parlerei di liberazione del fideiussore per fatto del creditore, ai sensi dell'articolo 1955 del codice civile.

“La fideiussione si estingue quando, per fatto del creditore, non può avere effetto la surrogazione del fideiussore nei diritti, nel pegno, nelle ipoteche e nei privilegi del creditore”.

Il debito principale, da quello che mi scrivi, è prescritto ai sensi dell'articolo 2946 del codice civile (prescrizione ordinaria decennale), sempre che non sia stata interrotta con una raccomandata a/r di diffida negli ultimi dieci anni.
Il creditore ha fatto estinguere per prescrizione il suo credito, impedendo al fideiussore di agire in rivalsa nei confronti del debitore principale (dopo avere pagato in prima battuta). Data, infatti, la responsabilità che il fideiussore si assume, attraverso una propria obbligazione, per un debito non suo, egli non può, per scarsa diligenza del creditore, essere messo nelle condizioni di non potere agevolmente reintegrare il proprio patrimonio. Ciò sarebbe contrario al principio di buona fede nei negozi giuridici. Il fideiussore è liberato perché il creditore ha lasciato colpevolmente prescrivere il credito nei confronti del debitore principale.

2. Dire che è stata abbondantemente chiusa …
Non esiste in quanto l'agenzia di recupero crediti non è una pubblica amministrazione a cui proporre istanza di accesso agli atti, né si tratta di Equitalia, posseduta dall'agenzia delle entrate e dall'INPS. E' un privato come tutti gli altri.

3. NO, non sarebbe pignorabile. Si tratta di una buona idea.

4. In teoria è soggetta a pignoramento. Chiedi conferma al debitore principale che la prescrizione decennale non sia stata interrotta con una raccomandata !!!

5. E' necessario un processo civile, un decreto ingiuntivo, un titolo esecutivo rappresentato da un provvedimento del giudice. La fideiussione non è una cambiale … tanto per intenderci !!!

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.