La vendita dell'immobile locato non costituisce causa di risoluzione del contratto di locazione





Con la presente sono a chiedervi due quesiti:

1) il proprietario dell'immobile in cui abito da circa tre anni può sfrattarmi prima della scadenza del contratto di fitto, e quanto dura per legge il contratto 4-8 anni?
2) il proprietario può arbitrariamente aumentarmi da un mese all'altro il fitto di cento euro senza nessuna comunicazione scritta?
Il contratto sotto elencato mi tutela o no, lo vorrei sapere anche perché le mie condizioni sono quelle di un ragazzo con un bimbo di circa tre anni, ed il proprietario che mi assilla da circa due mesi che vuole vendere, non so come comportarmi.
Vi allego contratto di locazione
Rimango a vostra disposizione, cordiali saluti



RISPOSTA



Il proprietario non può mandarti via dall'immobile locato prima del primo marzo 2016, come previsto dall'articolo 1 del contratto di locazione allegato. Il contratto ha una durata di 5 anni + 2 anni di rinnovo tacito.

Il proprietario non può aumentare il canone di locazione prima della scadenza del primo marzo 2016; il canone è fissato con un contratto di locazione regolarmente registrato, quindi non può essere modificato unilateralmente.

L'articolo 6 del contratto prevede che la vendita dell'immobile non costituisce causa di risoluzione del contratto di locazione. Laddove la controparte vendesse l'immobile locato … avresti un nuovo proprietario a cui versare il canone di locazione mensile ! In fondo per te non cambierebbe nulla !

Il contratto di locazione rappresenta una tutela per te e per tuo figlio. Continua ad occupare legittimamente l'immobile, pagando con bonifico, ogni mese, il canone pattuito inizialmente, in modo concordato tra le parti contrattuali.
Un contratto di locazione non può essere modificato unilateralmente, prima della sua naturale scadenza.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.