Cancellazione registro imprese cessazione SRL con debiti insoluti





Salve, Sono socio unico e amministratore di un srl. La società e' stata fondata nel 2004, ha operato regolarmente fino al 2007. Nel 2008 si e' aggravata la situazione economica a tal punto che non siamo piu' stati in grado di far fronte ai pagamenti dei fornitori e non e' stato redatto bilancio di chiusura. Le ultime operazioni di compravendita sono state fatte nel 2009. Da allora la società non e' piu' operativa attivamente. I debiti bancari sono stati saldati tramite le garanzie personali prestate. L'unico creditore importante dal 2009 non ha mai più' avanzato richieste di pagamento. Nel 2013 accertamenti da parte della GdF hanno portato a richieste di pagamento e sanzioni da parte dell' agenzia delle entrate. A seguito e' la societa' e' stata dichiarata inattiva alla camera di commercio. In data odierna ho pagato, a titolo privato, le sanzioni amministrative nei confronti dell'amministratore della societa' , per non aver depositato i bilanci 2012-2011-2010.

Alla camera di commerci mi hanno consigliato di mettere in liquidazione la srl, far passare 3 anni di bilancio ed aspettare le loro di ufficio cancellino la societa' dal registro imprese. Il credito vantato dal fornitore ammonta a 150.000 Euro, le richieste dell'anno scorso da. Parte dell'agenzia delle Entrate a ca 40.000. Cosa mi consigliate di fare? Cordiali saluti



RISPOSTA



Il medesimo consiglio ricevuto dalla camera di commercio. Motivazione ??? Non vedo alternative percorribili, visto l'importo cospicui dei debiti societari !!! Consiglio di mettere in liquidazione la società SRL, al fine di attivare il procedimento d'ufficio per l'eliminazione delle società non operative. Si tratta di quelle società di capitali che non depositano per tre anni i bilanci o non compiono atti di gestione. Per la precisione di tratta dell’art. 2490, ultimo comma, del codice civile che consente la cancellazione delle società inerti dal registro delle imprese. Esso dispone che: «qualora per oltre tre anni consecutivi non venga depositato il bilancio di cui al presente articolo, la società è cancellata d’ufficio dal registro delle imprese con gli effetti previsti dall’articolo 2495»

Quali effetti giuridici derivanti dalla cancellazione d'ufficio ???

Sia nel caso di richiesta di cancellazione formulata da parte del liquidatore che di svolgimento di procedura d’ufficio per inattività della società, gli effetti che si manifestano sono gli stessi. L’iscrizione della cancellazione determina l’estinzione immediata dell’ente con la conseguenza che i creditori sociali che fossero rimasti insoddisfatti possono far valere le proprie ragioni nei soli confronti dei soci (nei limiti delle somme riscosse sulla base del bilancio finale) ed eventualmente dei liquidatori (laddove colpevolmente responsabili per atti della gestione della liquidazione), ma non più nei riguardi della società cancellata. In concreto, il tuo patrimonio personale sarebbe al riparo da azioni esecutive dei creditori societari.

Confermo il consiglio dato dai funzionari della camera di commercio.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.