Proprietario non registra il contratto di locazione





BUONGIORNO HO UN INQUILINO QUE NON DOVEVA RESTARE MOLTO TEMPO ALORA NON L HO FATTO UN CONTRATTO MA LUI E ANDATO AL UFFICIA DELLE ENTRATE E SI E FATTO DA SOLO UN CONTRATTO INVECE DI PAGARE 450 EURO MENSILE PAGA 62 EURO E POSSIBILE FARE UNA CAUSA PER ANNULARE QUESTO CONTRATTO,? QUANTO DURERA IL CONTRATTO 4 O 8 ANNI QUANTE PROBABILITE SONO DI VINCERE LA CAUSA QUANTO COSTEREBE LA CAUSA QUANTO TEMPO DURERA LA CAUSA GRAZIE DI RISPONDERE



RISPOSTA



Non è possibile intraprendere una causa per annullare questo contratto di locazione, in quanto l'inquilino ha usufruito di una norma di legge che punisce i proprietari locatori che non registrano il contratto di locazione nei termini di legge. L'inquilino ha usufruito di quanto previsto dall'articolo 3 comma 8 del decreto sul federalismo municipale, il decreto legislativo n. 23 del 14 marzo 2011. Riporto la norma in questione.

DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2011 , n. 23.

8. Ai contratti di locazione degli immobili ad uso abitativo, comunque stipulati, che, ricorrendone i presupposti, non sono registrati entro il termine stabilito dalla legge, si applica la seguente disciplina:
a) la durata della locazione è stabilita in quattro anni a decorrere dalla data della registrazione, volontaria o d’ufficio;
b) al rinnovo si applica la disciplina di cui all’articolo 2, comma 1, della citata legge n. 431 del 1998;
c) a decorrere dalla registrazione il canone annuo di locazione è fissato in misura pari al triplo della rendita catastale, oltre l’adeguamento, dal secondo anno, in base al 75 per cento dell’aumento degli indici ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli impiegati ed operai. Se il contratto prevede un canone inferiore, si applica comunque il canone stabilito dalle parti.

Paga soltanto un canone di 62 euro mensili, in quanto in base alla lettera C, il “canone annuo di locazione è fissato in misura pari al triplo della rendita catastale” … e la rendita catastale è un importo piuttosto basso !!!

Il contratto di locazione ha una durata di 4 + 4 anni, ai sensi dell'articolo 2 comma 1 della legge n.431 del 1998. Tale norma prevede il rinnovo automatico per altri 4 anni, salvo i caso specifici previsti dalla norma.

Art. 2. (Modalità di stipula e di rinnovo dei contratti di locazione).

1. Le parti possono stipulare contratti di locazione di durata non inferiore a quattro anni, decorsi i quali i contratti sono rinnovati per un periodo di quattro anni, fatti salvi i casi in cui il locatore intenda adibire l'immobile agli usi o effettuare sullo stesso le opere di cui all'articolo 3, ovvero vendere l'immobile alle condizioni e con le modalità di cui al medesimo articolo 3. Alla seconda scadenza del contratto, ciascuna delle parti ha diritto di attivare la procedura per il rinnovo a nuove condizioni o per la rinuncia al rinnovo del contratto, comunicando la propria intenzione con lettera raccomandata da inviare all'altra parte almeno sei mesi prima della scadenza. La parte interpellata deve rispondere a mezzo lettera raccomandata entro sessanta giorni dalla data di ricezione della raccomandata di cui al secondo periodo. In mancanza di risposta o di accordo il contratto si intenderà scaduto alla data di cessazione della locazione. In mancanza della comunicazione di cui al secondo periodo il contratto è rinnovato tacitamente alle medesime condizioni.

Ribadisco che l'inquilino si è avvalso legittimamente di una norma di legge che prevede questi benefici …

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.