Limiti al pignoramento immobiliare di 20.000 euro





Buongiorno, avrei bisogno di avere un'informazione in merito ad una sanzione che mi è stata appena notificata da Equitalia (e che fa riferimento ad un accertamento notificato a novembre 2011 in merito alla dichiarazione dei redditi del 2008). Siccome io sono impossibilitato a pagare, volevo sapere a che tipo di conseguenze andrei incontro con il mancato pagamento. Faccio presente che io, di mia proprietà, ho solo un fabbricato classificato C6 e non ho nessun altro bene ne conto corrente bancario. Sono separato da da mia moglie da maggio 2010 (mi sono sposato nel 2007 in regime di comunione dei beni) e ho un figlio minorenne. Vorrei sapere se, nel caso non riuscissi a pagare la sanzione, ci potrebbero essere conseguenze per loro o per altri miei familiari (mio padre, mia madre e mio fratello).
Grazie



RISPOSTA



Vediamo se sussiste il rischio del pignoramento dell'immobile C6 da parte di Equitalia. La nuova legge (Legge n. 16/2012 art.3 c.7, in vigore dal 2 marzo 2012) stabilisce che l’agente della riscossione - Equitalia può procedere all’espropriazione immobiliare – e quindi, prima, anche all’iscrizione dell’ipoteca – solo se l’importo complessivo del credito per cui si procede supera complessivamente 20.000 euro. Tale normativa è valida ovviamente solo per le ipoteche iscritte successivamente a tale data e per i pignoramenti effettuati successivamente a tale data (12 marzo 2012). Il pignoramento immobiliare è un atto successivo all’iscrizione di una ipoteca e avviene nel caso in cui il contribuente continui a non pagare il suo debito. Equitalia, in questo caso, procederà al pignoramento immobiliare, e quindi alla vendita all’asta dell’immobile. Il pignoramento immobiliare è effettuato al di sopra di determinati importi di debito. Nello specifico, in base alle ultime disposizioni legislative (dl 70/2011, convertito con modificazioni dalla legge 106/2011), a partire dal 13 luglio 2011 Equitalia non procederà all’espropriazione immobiliare se il valore del bene (determinato in base a valori catastali e diminuito delle passività ipotecarie aventi priorità sul credito per il quale si procede) sarà inferiore a:

1- 20 mila euro, qualora le somme indicate in cartella siano contestate in giudizio o siano ancora contestabili e l’immobile del debitore costituisca abitazione principale
2- 8 mila euro negli altri casi

Non hai scritto l'importo del tuo debito, quindi non posso sapere se Equitalia ha il diritto di ipotecare e pignorare il bene immobile.

Equitalia potrebbe pignorare il quinto del tuo stipendio o della tua pensione. Equitalia potrebbe pignorare tutto il saldo presente sul tuo conto corrente bancario.

NESSUN RISCHIO PER TUA MOGLIE, PER TUO FIGLIO, NE' PER TUTTI I TUOI FAMILIARI.

Al momento chi risulta residente con te ???
C'è il rischio del pignoramento dei beni mobili presenti nella casa del debitore !!!
Resto in attesa di un tuo riscontro. Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.