Installazione tende nel condominio, per modificare il decoro architettonico dello stabile occorre la manifesta unanimità di tutti i condomini





Il mio problema sarebbe il seguente: l'inquilino del piano di sotto il mio appartamento si fa installare le tende da sole, con telaio a vista, il resto degli inquilini hanno le classiche tende basculanti anche se diverse perchè con gli anni sono cambiate ditte ecc.. ma con la stessa armonia. Ho contestato all'amministratore non il colore ma la struttura che la sostiene che sicuramente in base alle regole condominiali rovina il decoro del palazzo nonchè modifica la struttura architettonica dello stabile essendo l'unico ad avere una struttura del genere!lei mi ha tirato fuori una delibera fatta nel 2009 che acconsentivamo di fare  delle tettoie agli inquilini del secondo piano dato che non avevano protezione, naturalmente da concordare modello ecc.. con il resto degli inquilini. Ma lui non ha rispettato la delibera in quanto non ha presentato ne il modello ne chiesto il consenso. Il nostro amministratore pur ammettendo che lui ha sbagliato però a suo vantaggio ha le firme che gli consente di fare quello che vuole e lei non può farci niente e noi dobbiamo accettare questa situazione di potere del resto del condominio!io vorrei sapere se posso fare qualcosa oppure no!possiamo rivolgerci al giudice di pace?
quanto queste firme ci vincolano? possibile che non ci sia nessuna tutela? oppure può suggerirmi eventuali altre soluzioni? grazie
cordiali saluti



RISPOSTA



Tutte le innovazioni che costituiscono una lesione per il decoro architettonico del palazzo condominiale, devono essere necessariamente votate all’unanimità dei condomini, ai sensi dell’art. 1120 comma 2 del codice civile. E' quanto affermato dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione sentenza n. 12847 del 1° giugno 2007 e sentenza n. 8286 del 20 aprile 2005.br> E' possibile modificare il decoro del fabbricato condominiale, anche adottando un accordo extra-assembleare, con la manifesta unanimità di tutti i partecipanti al condominio.
Il decoro architettonico dello stabile, pur non essendo elencato dall'articolo 1117 del codice civile, è da considerare un bene comune il cui mantenimento è tutelato a prescindere dalla validità estetica assoluta delle modifiche che si intendono apportare come espresso dalla Cassazione Civile, Sentenza n. 8830 del 4 aprile 2008.
Per decoro architettonico dobbiamo intendere l’estetica dell’edificio, costituita dall’insieme delle linee e delle strutture ornamentali che ne costituiscono la nota dominante ed imprimono alle varie parti di esso una sua determinata, armonica fisionomia, senza che occorra che si tratti di edifici di particolare pregio artistico In assenza del tuo assenso, poiché per modificare il decoro architettonico dello stabile è necessaria l'unanimità dei consensi dei condomini, quella tipologia di tende non poteva essere installata.

Non ha alcuna rilevanza giuridica la delibera citata dall'amministratore di condominio, né le firme raccolte … senza il tuo consenso non vanno da nessuna parte !!!

Per riguarda l'aggancio delle tende quindi bisogna tenere presente che:

a) nel caso di balcone aggettante privo di elementi in grado di connotare l'estetica del palazzo, il condomino interessati all'installazione dovrà chiedere il permesso d'apporre i ganci al proprietario dell'unità immobiliare cui il balcone funge da pertinenza;
b) nel caso di presenza di elementi che caratterizzano il decoro del condominio, l'autorizzazione andrà chiesta alla compagine nel suo insieme (unanimità dei condomini);
c) nel caso di balcone incassato e limitatamente l'apposizione dei ganci non dovrà essere chiesto nessun permesso.

Consiglio di ricorrere al tribunale civile; il giudice condannerà il condomino alla rimozione delle tende che deturpano il decoro dello stabile.

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.