Agente di commercio non responsabile del mancato pagamento del cliente





Buongiorno, mi chiamo Tizio risiedo nel comune di Palermo, sono agente di commercio monomandatario, lavoro per un azienda commerciale nel settore meccanico.

Questo il fatto:

Nell'anno 2010 ho venduto ad un cliente materiale per circa 35.000 euro, e regolarmente alla fine del mese mi sono state pagate le provvigioni. In seguito il cliente e' andato in difficoltà con i pagamenti ha fatto un piano di rientro e tutto e' andato bene per circa 10.000 euro. Poi non sono più riuscito a incassare gli insoluti per circa 25.000 euro.

Ora l'azienda per cui lavoro ha dato in mano la causa per il rientro al suo avvocato e nel frattempo mi ha richiesto e OTTENUTO il rimborso da parte mia delle provvigioni dei restanti 25.000 euro.

Tutto questo e legale?

Gentilmente resto in attesa di una vs risposta.



RISPOSTA



Non è assolutamente legale, anzi tale comportamento è espressamente vietato dall'articolo 1746 ultimo comma del codice civile.

“È vietato il patto che ponga a carico dell'agente una responsabilità, anche solo parziale, per l'inadempimento del terzo. È però consentito eccezionalmente alle parti di concordare di volta in volta la concessione di una apposita garanzia da parte dell'agente, purché ciò avvenga con riferimento a singoli affari, di particolare natura ed importo, individualmente determinati; l'obbligo di garanzia assunto dall'agente non sia di ammontare più elevato della provvigione che per quell'affare l'agente medesimo avrebbe diritto a percepire; sia previsto per l'agente un apposito corrispettivo”.

L'agente non ha concesso nessuna garanzia per l'adempimento del terzo (almeno non ne fai cenno nella tua mail … ).

Laddove l'agente avesse concesso tale garanzia, in caso di esito positivo del rientro, avrebbe comunque diritto alle provvigioni.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.