Prescrizione decennale diritto rimborso contributo per ristrutturare immobile





Spett.le Avvocato, nel corso dell'anno 1998, mia madre, proprietaria di una casa in centro, decise di ristrutturarla tramite  una spesa di euro 55.000 circa in opere edilizie; pure mio fratello decise di contribuire a tali opere con una spesa di 30.000 euro circa. Grazie alla legge n. 488 del 23/12/1999,  sia tramite l'importo speso da mia madre che con quello speso da mio fratello, mia madre poté ottenere il rimborso del 36% di tutte le spese di restauro, tramite 10 accrediti annuali terminati nell'anno 2009. Successivamente mio fratello prese la residenza dell'abitazione in oggetto senza mai devolvere un regolare affitto (il valore di mercato dell'affitto della casa è pari a 500 euro mensili circa;  tenendo conto però dell'investimento di mio fratello, mia madre aveva ipotizzato una quota di affitto ridotta pari a 300 euro), ossia ottenne la casa in comodato d'uso gratuito (nessun contratto scritto fu ovviamente stipulato)

La mia domanda è la seguente : il totale rimborso del 36% è da considerare di proprietà di mia madre oppure anche mio fratello può rivendicare una quota della somma? Nel caso che mio fratello avesse corrisposto un affitto pari a 300 euro mensili in questi ultimi 12 anni, potrebbe ora rivendicare un quota?

Cordiali saluti,



RISPOSTA



Il rimborso giuridicamente, spetta a colui che lo ha chiesto ai sensi della legge 488 del 1999.
Il rimborso spetta quindi interamente, alla proprietaria della casa ristrutturata.
Tuo fratello non ha diritto al rimborso; egli ha soltanto contribuito per euro 30.000, ai lavori posti in essere da sua madre.
Ipotizziamo che il fratello chiedesse adesso il rimborso di tale contributo. Non potrebbe più farlo !!! E' intervenuta la prescrizione decennale del diritto, ai sensi dell'articolo 2946 del codice civile.

Non può rivendicare assolutamente nulla a prescindere dal contratto di comodato o dal pagamento eventuale del canone di locazione. Sono trascorsi ormai più di dieci anni. Ogni diritto è prescritto.

Art. 2946 del codice civile. Prescrizione ordinaria.

Salvi i casi in cui la legge dispone diversamente i diritti si estinguono per prescrizione con il decorso di dieci anni.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.