Interruzione della convivenza durante la gravidanza, riconoscimento figlio





Vengo di nuovo ad importunarvi, ma il consiglio legale avuto a suo tempo per altra questione è stato prezioso quindi è con fiducia che mi rivolgo nuovamente a voi.

Mia figlia è stata lasciata da pochi giorni dal suo convivente residente nella casa di proprietà di lei

Ha abbandonato anche un bambino di 5 anni e 10 mesi e un altro che dovrà nascere fra circa 2 mesi. Il bambino ha il cognome di lui mentre ovviamente il nascituro non lo avrà.

Di comune accordo, almeno per ora, nessuno dei due adirà le vie legali ma lui vuole vedere il bimbo nei tempi e nei modi da concordare.

Mia figlia, ben sapendo quanto potrebbe essere deleterio per la psiche del figlio la presenza anche sporadica di quest'uomo particolarmente irascibile e senza amore paterno, si rifiuta di ottemperare alla sua richiesta. Siamo tutti concordi nel tentare di cancellare per sempre dalla vita di ognuno di noi, e particolarmente del piccolo, la memoria di questo soggetto.  

Prima domanda: può mia figlia rifiutarsi, non essendo sposati ma solo conviventi? In caso che lui decida di adire le vie legali, come e in che modo potremo opporci? Non vi sono mai state denunce di maltrattamenti.  

Seconda domanda: qualcuno mi ha detto che nel caso lui vincesse l'eventuale causa per il diritto di vedere il bambino, sarebbe contestualmente obbligato a versare a mia figlia gli assegni di mantenimento. Corrisponde a verità? Se fosse vero, dal momento che non possiede nulla e non ha nessun tipo di reddito potremmo rifiutarci di consegnare il piccolo? Per noi è fondamentale che non vi siano contatti di alcun genere. 

Terza domanda: sarebbe possibile togliergli la patria potestà?.  

Nel ringraziarvi sentitamente rimango in attesa di un vostro sollecito riscontro



RISPOSTA



Vorrei fare una premessa di carattere generale, prima di rispondere alle tue domande.

Nel mondo giuridico, esistono i diritti e, correlati ai diritti, esistono gli OBBLIGHI !!! Fare il padre è un diritto, ma al tempo stesso un obbligo … un obbligo di mantenimento del figlio.

… e non si può pretendere di esercitare un diritto, senza prima avere adempiuto agli obblighi !!!

Hai già capito dove voglio arrivare …

Il padre del bambino, per pretendere di vedere il piccolo, deve scucire un assegno di mantenimento mensile sufficiente per farlo crescere dignitosamente.
Non ha un reddito, non ha voglia di cercare un lavoro … nessun problema, contento lui !!! … ma non può pretendere di vedere il bambino o di trascorrere del tempo con lui se non lo mantiene !!!

Finché tua figlia non riceverà un assegno di mantenimento mensile, a favore del piccolo, ella potrà rifiutarsi di far vedere il bambino al padre inadempiente !!! Mi sembra ovvio …

Corrisponde perfettamente a verità quanto riportato nella tua seconda domanda. Non penso che l'uomo si farà vivo, vedere il piccolo comporterebbe degli oneri economici che non può permettersi e che, secondo me, non vuole sostenere !!! Ti ricordo infine che l'articolo 147 del codice civile, in materia di obblighi nei confronti dei figli, si applica anche nel caso di figli nati al di fuori del matrimonio, ai sensi dell'articolo 261 del codice civile. I figli naturali sono parificati per Costituzione, ai figli legittimi.

Art. 147 del codice civile. Doveri verso i figli.

Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacità, dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli.

Art. 261 del codice civile. Diritti e doveri derivanti al genitore dal riconoscimento.

Il riconoscimento comporta da parte del genitore l'assunzione di tutti i doveri e di tutti i diritti che egli ha nei confronti dei figli legittimi.

La patria potestà non è più prevista dalla riforma del diritto di famiglia del 1975. Purtroppo il bimbo, ai sensi di legge, risulterà comunque figlio di questo soggetto … diciamo che non è possibile cancellare la paternità, ossia il riconoscimento fatto dal padre alla nascita.

Spero di avere capito il senso della tua domanda.

Sempre a tua disposizione.

Cordiali saluti.