Progressione verticale del pubblico dipendente. Bando per interpello trasferimento sede





Spett.le avvocatogratis.it ,
sono un dipendente dell’Agenzia delle Dogane, inquadrato nella II area funzionale del CCNL Agenzie fiscali con contratto a tempo indeterminato.
Premetto che sono stato assunto il xx/xx/xxxx ed assegnato presso l’Ufficio di B. (dove tuttora presto servizio), e che quindi nel mio caso non è più operativo il vincolo quinquennale di permanenza  nella sede di prima assegnazione ex art. 35,comma 5 bis del D.lgs. 165/2001. In data 05.11.2010 l’Agenzia ha indetto una selezione riservata esclusivamente al personale interno per il passaggio alla III Area CCNL Agenzie fiscali (allegato 1), e nel relativo bando non si menziona il fatto che i vincitori debbano sottostare nuovamente (come se si trattasse di una nuova assunzione) al vincolo quinquennale sopraccitato.
La premessa di cui sopra si rende necessaria in quanto in data 30.12.2011 l’Agenzia  ha indetto una procedura d’interpello (allegato 2) finalizzata alla ricerca , tra l’altro, di 4 funzionari di II Area da impiegare presso gli uffici della città di N., stabilendo in particolare che i requisiti per la partecipazione (nonché le eventuali cause di esclusione) devono essere presenti alla data di scadenza per la presentazione della domanda (e cioè il 20.01.2012).

Poiché sono risultato vincitore della selezione interna del 05.11.2011 per la regione Lombardia, ufficio di B., ma sono tuttora in attesa di essere chiamato a firmare il contratto per il passaggio alla III Area funzionale (mi è stato comunicato  ufficiosamente che la firma è prevista per il 13 febbraio), e, visto che con determinazione del 09.01.2012 (allegato 3) è stato statuito che l’efficacia giuridico-economica del contratto in parola decorrerà dalla firma del medesimo, ritengo di poter legittimamente  chiedere di partecipare alla procedura d’interpello suddetta.
Il mio quesito è: nel caso in cui detta procedura d’interpello si concludesse successivamente alla mia firma del contratto da III Area -  mutando l’inquadramento giuridico-economico del mio rapporto di lavoro -  potrebbe l’Agenzia validamente escludermi dalla procedura , oppure, qualora  fossi ugualmente incluso nella graduatoria finale, negarmi il distacco successivamente all’approvazione della stessa proprio per  causa del mutato inquadramento o per l’eventuale reviviscenza del vincolo quinquennale ex art. 35, comma 5bis del  D.lgs 165/2001?  

Ringrazio sentitamente, e porgo i miei distinti saluti



RISPOSTA



Vincere la procedura di progressione verticale, dalla seconda alla terza area, comporta l'instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro con inquadramento in terza area (ex carriera direttiva).

E' la medesima situazione di colui che vince un concorso da esterno, per fare il funzionario in una delle agenzie fiscali.
Sebbene non sia previsto esplicitamente nella procedura di progressione verticale, essendo previsto direttamente per legge, la firma del nuovo contratto, in data 13 febbraio 2012, comporterà la reviviscenza del vincolo quinquennale, di cui all'articolo 35 comma 5 bis del testo unico in materia di pubblico impiego.
La norma fa riferimento in generale ai concorsi da cui sorge un nuovo rapporto giuridico di lavoro (il bando della progressione, all'articolo 5 parla di nuovo rapporto di lavoro). Non è scritto concorsi interni ovvero esterni … si parla di “vincitori di concorsi” !!!

5-bis. I vincitori dei concorsi devono permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni. La presente disposizione costituisce norma non derogabile dai contratti collettivi. (comma introdotto dall'articolo 1, comma 230, legge n. 265 del 2005)

La tua domanda è la seguente.

“nel caso in cui detta procedura d’interpello si concludesse successivamente alla mia firma del contratto da III Area -  mutando l’inquadramento giuridico-economico del mio rapporto di lavoro -  potrebbe l’Agenzia validamente escludermi dalla procedura , oppure, qualora  fossi ugualmente incluso nella graduatoria finale, negarmi il distacco successivamente all’approvazione della stessa proprio per  causa del mutato inquadramento o per l’eventuale reviviscenza del vincolo quinquennale ex art. 35, comma 5bis del  D.lgs 165/2001?”

Assolutamente sì, sia per l'uno che per l'altro motivo.
La reviviscenza del vincolo quinquennale è prevista direttamente dalla legge … non è necessario che il bando del concorso la preveda espressamente.

Una volta acquisita la posizione economica di un funzionario, non potresti occupare un posto nella dotazione organica dell'ufficio di N, previsto per un impiegato di seconda area.

Mi dirai: i requisiti dell'interpello devono essere posseduti alla scadenza della presentazione della domanda !!!

Anche nel silenzio del bando dell'interpello, come potrebbe un funzionario, svolgere le mansioni di un impiegato ??? Sarebbe contrario all'articolo 2103 del codice civile che vieta il demansionamento del lavoratore dipendente. Inoltre, percepiresti uno stipendio da funzionario, per svolgere il lavoro di un impiegato, con delle responsabilità sicuramente inferiori. Presso l'ufficio di N., la pianta organica al momento, è carente di due unità di personale di seconda area.
Il posto di lavoro di un impiegato di seconda area non potrebbe essere occupato da un funzionario … la pianta organica dell'ufficio di N. semplicemente non lo prevede. E' implicito e logico che una volta diventato funzionario, non potrai occupare un posto da impiegato nella pianta organica dell'ufficio di N.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.