Responsabilità sussidiaria dei beni personali del coniuge per i debiti della comunione legale





Buongiorno,
mi sposo e devo decidere se fare la comunione o la separazione dei beni.

sono giovane ma ho un po di risparmi da parte (investimenti e liquidità) e sono proprietaria di una casa.

1. Vorrei sapere cosa succede dei risparmi e della casa con la comunione dei beni. Continuano ad essere di mia esclusiva proprietà?

2. In caso di separazione e divorzio, cosa succede alla casa di mia proprietà comprata prima del matrimonio e a tutti i miei risparmi (quelli che avevo prima del matrimonio).
Va tutto diviso per due?

3.inoltre, se nel futuro ci fossero problemi di debiti da parte di lui, possono anche pignorare i miei risparmi e la mia casa?

attendo preventivo.
grazie
cordiali saluti



RISPOSTA



1)I tuoi risparmi e la tua abitazione resteranno di tua esclusiva proprietà anche in caso di regime di comunione dei beni dei coniugi, ai sensi dell'articolo 179 comma I, lettera a., del codice civile

a) i beni di cui, prima del matrimonio, il coniuge era proprietario o rispetto ai quali era titolare di un diritto reale di godimento;

Art. 179 del codice civile. Beni personali.

Non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge:
a) i beni di cui, prima del matrimonio, il coniuge era proprietario o rispetto ai quali era titolare di un diritto reale di godimento;
b) i beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di donazione o successione, quando nell'atto di liberalità o nel testamento non è specificato che essi sono attribuiti alla comunione;
c) i beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge ed i loro accessori;
d) i beni che servono all'esercizio della professione del coniuge, tranne quelli destinati alla conduzione di una azienda facente parte della comunione;
e) i beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno nonché la pensione attinente alla perdita parziale o totale della capacità lavorativa;
f) i beni acquisiti con il prezzo del trasferimento dei beni personali sopraelencati o col loro scambio, purché ciò sia espressamente dichiarato all'atto dell'acquisto. L'acquisto di beni immobili, o di beni mobili elencati nell'articolo 2683, effettuato dopo il matrimonio, è escluso dalla comunione, ai sensi delle lettere c), d) ed f) del precedente comma, quando tale esclusione risulti dall'atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l'altro coniuge.


2)in caso di separazione e di divorzio, i tuoi risparmi e la tua abitazione resteranno di tua esclusiva proprietà. La comunione dei beni riguarda principalmente i beni acquistati in costanza di matrimonio dai coniugi … non i beni acquistati, in precedenza del matrimonio, dal singolo coniuge.

3)Per rispondere al tuo terzo quesito, dobbiamo fare riferimento all'articolo 190 del codice civile.

Art. 190 del codice civile. Responsabilità sussidiaria dei beni personali.

I creditori possono agire in via sussidiaria sui beni personali di ciascuno dei coniugi, nella misura della metà del credito, quando i beni della comunione non sono sufficienti a soddisfare i debiti su di essa gravanti.

I tuoi beni personali non risponderanno mai dei debiti personali di tuo marito (debiti contratti dal coniuge prima del matrimonio oppure debiti contratti per acquistare un bene strumentale per la sua professione etc etc).

I tuoi beni personali invece risponderanno nella misura della metà del credito, per le obbligazioni contratte nell'interesse della famiglia, ossia per i debiti concernenti la comunione dei beni dei coniugi.

Facciamo un esempio: tu e tuo marito decidete di acquistare insieme un'auto, dopo il matrimonio. L'auto quindi fa parte della comunione dei beni. Non avete in seguito la disponibilità economica per pagare la rate del finanziamento. I beni della comunione non sono sufficienti per soddisfare il credito del concessionario auto.
Il concessionario auto ha nei confronti della comunione legale dei coniugi, un credito pari a 3.000 euro.
I tuoi beni personali risponderanno per l'importo di 1.500 euro, nei confronti di questo debito contratto nell'interesse della famiglia.

A pensarci bene quindi, è più opportuno scegliere per il regime della separazione dei beni … nella vita non si sa mai !!!

Siamo a disposizioni per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.