Verbale di separazione consensuale omologato è titolo esecutivo, pignoramento





Siamo separati consensualmente da luglio 2008 e ricevo l'assegno di mantenimento per nostra figlia di 17 anni, di euro 500 mensili piu'il 50% delle spese extra come stabilito dal giudice. Da agosto 2011 non ricevo piu' nessun assegno di mantenimento ne soldi per spese extra e provvedo in tutto per le spese della figlia. L'ex marito mi dice di essere in difficolta' economiche e di aspettare perche' quanto prima adempira' ai suoi obblighi.Io non credo molto a questa versione, non ho mai chiesto l'adeguamento dell'Istat,ne per le spese che aumentano essendo la ragazza un'adolescente con tante richieste. Cosa devo fare? L'ex marito è un imprenditore e ha delle proprieta'. Ho il diritto per mia figlia di esigere l'assegno di mantenimento e come fare? grazie



RISPOSTA



Devi procedere in via esecutiva sui beni immobili e mobili registrati di tuo marito; poiché egli non è un lavoratore dipendente, non sarà possibili pignorare il quinto del suo stipendio ma, stando al contenuto della tua mail, egli ha degli immobili intestati che possono essere pignorati e venduti al pubblico incanto per soddisfare il credito della ragazza, ossia il mantenimento non versato negli ultimi mesi, oltre al mancato adeguamento ISTAT degli ultimi anni.
Devi rivolgerti al tuo avvocato di fiducia per notificare a tuo marito il precetto, ossia l'atto iniziale del procedimento di esecuzione con cui il creditore avvisa il debitore della sua intenzione di sottoporre ad esecuzione forzata i beni a lui intestati.
Se tuo marito non provvederà a corrispondere immediatamente quanto spettante alla ragazza, inizierà il pignoramento vero e proprio.
Sussiste la possibilità di procedere direttamente con il pignoramento, anche per chiedere il rimborso del 50% delle spese mediche della ragazza non coperte dal servizio sanitario nazionale.
Il verbale di separazione consensuale, omologato dal tribunale, rappresenta un titolo esecutivo anche per il rimborso del 50% di tali spese straordinarie, secondo la sentenza della Cassazione n. 11316 del 2011.
Per le altre spese di carattere straordinario invece (ad esempio abbonamento in palestra, viaggi, vacanze etc etc) è necessario intraprendere preventivamente, uno speciale processo ordinario di cognizione, al fine di ottenere dal giudice un'autonoma sentenza, che possa fungere da titolo esecutivo per il successivo pignoramento.
A mio parere, non appena tuo marito riceverà il precetto, egli provvederà ad adempiere ai suoi obblighi di padre … dubito che abbia intenzione di vedere i suoi immobili venduti all'asta !!!
Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.