Concorso, dichiarazione mendace nella domanda di un concorso pubblico
Salve, in data 15 settembre 2011 presentavo domanda di ammissione ad un concorso interno per titoli ed esami per diventare Ufficiale del ruolo speciale dell'esercito italiano (essendo in servizio permanente nell'esercito in qualità di sergente). Nella compilazione della domanda indicavo erroneamente la mia residenza presso il comune di M. ma in realtà ero residente ad U., resomi conto dell'errore prontamente in data 7 dicembre 2011 facevo richiesta di residenza presso il comune di maddaloni. L'amministrazione militare per verificare che godessi dei diritti civili e politici chiedeva al comune di M. se ero iscritto nelle liste elettorali, e lo stesso rispondeva che non ero residente lì. Vengo contattato informalmente dal ufficio preposto per la verifica dei requisiti, dove mi espongono il problema ed io dichiaro che la mia precedente residenza era U.. Dato che ho vinto il concorso secondo voi ci possono essere problemi di esclusione, dato che in data di compilazione della domanda dichiaravo sulla stessa di essere residente in un comune dove in realtà non ero residente? Preciso che l'essere residente in un posto che in un altro non comporta nessuna sorta di beneficio. Grazie RISPOSTA Assolutamente no, per un motivo molto semplice. In genere nel bando è prevista l'esclusione del concorrente, laddove dichiari il falso nelle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, relative ai titoli di studio ovvero ai titoli attinenti al servizio reso presso una pubblica amministrazione. |
